MotoGP Francia 2011, Simoncelli in difesa: “Non sono stato scorretto”

Continua la polemica dopo il contatto tra Simoncelli e Pedrosa durante il GP di Francia e che è costato allo spagnolo la frattura della clavicola

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    Sic sotto accusa

    Marco Simoncelli è nell’occhio del ciclone della polemica dopo quanto accaduto nel Gran Premio di Francia 2011 con il contatto con Dani Pedrosa che ha provocato allo spagnolo la frattura della clavicola. Il pilota della Honda di Fausto Gresini cerca di difendersi, essendo stato messo sotto accusa dai suoi stessi colleghi di pista: “mi dispiace che sia caduto e si sia fatto male, ma non mi sento di aver fatto qualcosa di scorretto. Lui mi ha passato in rettilineo e non volevo ripassarlo, ho staccato come al solito e mi sono trovato lui a fare la curva, ma non ho chiuso, gli ho lasciato lo spazio per entrare”.

    Simoncelli cerca di difendersi dalla marea di critiche piovutegli addosso dopo i misfatti del Gran Premio di Francia e dopo le parole di Pedrosa, che avrebbe preferito una punizione più severa per l’italiano: “Dani arrivava lungo, ho raddrizzato e lui mi ha preso. Mi dispiace veramente per lui, ma non l’ho buttato giù, ero davanti e non ho chiuso la porta. Gli ho lasciato lo spazio per girare, la moto gli si è scomposta ed è caduto. Mi dispiace anche per il risultato, era un secondo posto e invece sono arrivato quinto”.

    Ma il centauro originario di Coriano getta altra benzina sul fuoco della polemica aggiungendo che quello che è successo a Le Mans, dove il Sic aveva ottenuto il secondo tempo in prova dietro Casey Stoner: “è un episodio su cui si dovrà discutere, ma secondo me ho fatto una manovra che si può fare, è giusto parlarne ma questa penalizzazione in gara non mi è arrivata per quello che ho fatto…”.