MotoGP Germania 2013: i commenti dei piloti dopo il GP del Sachsenring [FOTO]

I commenti dei piloti dopo il Gran Premio di Germania 2013 sul circuito del Sachsenring

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    Ap/LaPresse

    Archiviato il successo nel Gran Premio di Germania da parte di Marc Marquez, passiamo ora ai commenti rilasciati dai top rider di questa gara avvincente. E’ sicuramente soddisfatto Marc Marquez per la sua seconda vittoria stagionale, ma sopratutto perché questo successo lo proietta in testa alla classifica iridata. Un bel colpo per il giovane talento spagnolo che solo 24 ore prima sembrava quasi escluso per la lotta al titolo mondiale, grazie anche allo stop che Pedrosa è stato costretto ad annunciare. Ottima prestazione anche per Cal Crutchlow che si rende protagonista di una strepitosa rimonta nei confronti del pilota spagnolo, ma che dovrà però cedere nel finale vista la superiorità del pilota HRC. Podio che verrà chiuso da Valentino Rossi che, dopo una buona prima metà di gara, getta ogni speranza di poter lottare per la vittoria visto il netto calo di ritmo che ha mostrato negli ultimi 10 giri.

    Ap/laPresse

    I commenti di questo post gara partono ovviamente da Marc Marquez; il giovane pilota spagnolo di casa Honda, conquista oggi la sua seconda vittoria in carriera nella MotoGP e si proietta in testa alla classifica mondiale: “Viste le circostanze che si sono presentate in questo Gran Premio, con Pedrosa e Lorenzo fuori dai giochi, era necessario fare bene. Sono davvero felice per questa vittoria, ma l’assenza di due piloti importanti ha sicuramente il suo peso sul mio risultato. Gli auguro di poter guarire in fretta perché senza di loro la vittoria non ha lo stesso valore. E’ stato comunque un ottimo risultato visto che siamo riusciti a fare punteggio pieno, sopratutto in una pista molto difficile. Ho fatto una brutta partenza, ma poi sono riuscito ad essere veloce, resistendo anche alla pressione di Crutchlow che mi stava raggiungendo. E’ stata un’esperienza nuova perché io sono abituato a combattere in pista e personalmente lo preferisco. La prossima gara si correrà su un circuito in cui non ho mai avuto modo di provare e quindi dovremo cercare, passo dopo passo, di prepararci bene.”

    Cal Crutchlow è il pilota che per un attimo ha fatto salire l’emozione a mille; a 11 giri dal termine supera Valentino Rossi e comincia un’improbabile rimonta sul pilota di testa che si trova ormai a 3 secondi di distacco e sembra aumentare il vuoto. Invece il pilota britannico interrompe l’ulteriore allungo di Marquez e in poco più di 5 giri riduce di un secondo e mezzo il distacco che lo separa dal leader. Sembra che possa farcela, ma nonostante gli sforzi non riesce a ridurre ulteriormente il gap e deve per così dire “accontentare” del secondo posto: “Quando ho superato Valentino Rossi ho pensato che avrei potuto vincere; anche se non ero in piena forma ho cercato di dare il massimo e vedevo che riuscivo a recuperare su Marquez, ma oggi era troppo forte e così mi sono dovuto accontentare del secondo posto. E’ un peccato perché come ad Assen ho corso con i più veloci, ma la vittoria non c’è stata. E’ un peccato essere caduto durante le prove… purtroppo mi sono fatto male alla mano e forse questo mi ha penalizzato un po’. Duellare con Valentino è stato bellissimo; è un pilota molto in forma e credo che per la lotta al titolo potrebbe entrarci anche lui.”

    Stefan Bradl era il pilota di casa e avrebbe voluto almeno regalare il podio ai suoi tifosi; nonostante il quarto posto, il pilota tedesco è autore di una buona prestazione: “E’ stato un buon week-end anche se non siamo riusciti a conquistare il podio; ho fatto una bella partenza e sono riuscito a guidare la corsa per qualche giro, ma poi hanno cominciato a passarmi i piloti più veloci e vedevo che andavano meglio in curva, sopratutto nel secondo settore in cui io invece accusavo diversi problemi. Mi dispiace di non aver potuto regalare il podio alla mia squadra, mi sarebbe piaciuto ringraziarli con quello. Sentire il calore del pubblico è stata un’esperienza molto bella e li ringrazio tutti. Adesso arriva Laguna Seca e io voglio lottare anche li!”

    Alvaro Bautista: ” Un quinto posto non è certo un brutto risultato; ho fatto una buona partenza, ma poi ho visto che non avrei potuto restare con i piloti più veloci. C’erano dei punti in cui andavo forte e perdevo poco dagli altri, ma nel secondo settore perdevo nuovamente. Ho cercato di recuperare, ma proprio non ce la facevo e visto il risultato di Assen posso dire che abbiamo fatto dei miglioramenti. La squadra sta lavorando bene e a Laguna Seca potremmo fare un altro buon risultato.”

    Andrea Dovizioso: “Certo non potevamo aspettarci un risultato molto diverso da questa gara; la mia GP13 alla fine è la stessa che ho usato nei test di Sepang e certi problemi non si possono risolvere così in fretta come molti pensano. Io cerco di dare il massimo facendo il mio lavoro, do i miei suggerimenti e la squadra mi ascolta; mi trovo bene con molti di loro e credo che possa funzionare. I nostri tifosi devono solo avere pazienza anche se siamo già a metà stagione, ma purtroppo il gap che abbiamo è ancora troppo ampio. I nostri avversari sono decisamente più veloci e la loro superiorità è sotto gli occhi di tutti; noi dobbiamo cercare di trovare quante più soluzioni possibili per tentare un miglioramento decisivo. E’ per noi importante restare concentrati sul lavoro che stiamo facendo e cercare di organizzarci al meglio.”

    Nicky Hayden: “il risultato in questa gara non è certo ciò che mi aspettavo; stamattina stavo facendo un buon warm up, ma poi sono caduto. Anche se non ho avuto conseguenze dall’incidente, il telaio della GP13 si era danneggiato così ho dovuto correre con la seconda moto con cui non mi sono mai trovato bene; la moto non l’avevo provata molto e in gara mi mancava molto grip. All’inizio della gara non potevo accelerare come volevo perché mi partiva il posteriore. E’ stata dunque una gara molto difficile e ho corso praticamente da solo; è un peccato perché avevamo un passo gara che era decisamente buono, sopratutto con le gomme usate. Un vero peccato perché la squadra aveva fatto un ottimo lavoro.”

    A cura di Alessio Mora