MotoGP Germania 2013: in arrivo il Sachsenring [FOTO]

Anteprima del Gran Premio di Germania 2013 che la MotoGP correrà sul Sachsenring

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    motogpsachsenring

    La stagione del Motomondiale 2013 sta per avvicinarsi al giro di boa con l’ottavo round che si disputerà sul piccolo, ma molto tecnico e particolare circuito del Sachsenring in Germania. Tappa consueta e con un buon dominio di Honda che può vantare ben tre successi consecutivi nelle ultime tre edizioni disputate, con un Dani Pedrosa che pare essere imbattibile sul circuito tedesco dove ha ottenuto ben 6 vittorie. Circuito storico quello del Sachsenring nonostante la configurazione odierna che si snoda su un percorso di 3.671 metri, ma che nel complesso risulta comunque gradevole con i suoi tratti misti e tecnici che possono favorire buoni spunti per assistere ad una bella gara. Dal 1998 il circuito tedesco è tappa permanente del Motomondiale e Dani Pedrosa è il pilota più vincente su questo tracciato da quella data e, visto che il pilota spagnolo si presenta qui da leader della classifica mondiale, sarà lui l’uomo da battere.

    Uno sguardo dagli specchietti retrovisori

    Ap/LaPresse

    Che questa stagione 2013 sia tutt’altro che scontata abbiamo potuto appurarlo già da un paio di gare, ma è nel GP di Assen che abbiamo potuto apprezzare quanto questo campionato sia ricco di colpi di scena e insperati capovolgimenti. La vittoria di Valentino Rossi al TT Circuit, l’eroica prestazione di Lorenzo e la “stecca” di Pedrosa hanno fatto si che questo campionato resti ancora del tutto in equilibrio sia sul fronte piloti che su quello delle marche. Si pensava infatti che dopo il passo falso di Honda a Losail, avremmo dovuto assistere ad una netta superiorità della casa di Tokyo, una superiorità dimostrata a partire da Austin fino alle qualifiche del Gran Premio d’Italia. Invece, dopo i due successi consecutivi del campione del mondo al Mugello e a Barcellona, spunta anche il nome di Valentino Rossi che mette il quarto sigillo Yamaha in questa stagione. Un capovolgimento di fronte che non sarebbe potuto essere pronosticabile visti i risultati precedenti della casa dei tre diapason, ma che invece riescono a superare la loro rivale in pista anche in termini di vittorie stagionali.

    Cosa ci aspetta al Sachsenring?

    Ap/LaPresse

    La stagione del Motomondiale 2013 è sicuramente una delle più aperte ed equilibrate a cui abbiamo potuto assistere negli ultimi anni. Nessuno sembra voler prevalere in maniera netta e costante; inoltre il grave infortunio di Lorenzo avrebbe dovuto aprire un’autostrada verso il largo in campionato da parte di Dani Pedrosa. Tutte cose prontamente smentite dal triplo successo Yamaha in terra olandese. Il pilota majorchino infatti perde solamente due punti dal suo connazionale rivale pur correndo con una clavicola rotta e operata poche ore prima della gara. Il Sachesenring però potrebbe presentare alcuni problemi per la resistenza fisica del campione del mondo, sopratutto perché è un tracciato che presenta un settore particolarmente difficile e faticoso con un tratto che richiede al pilota di passare oltre 20 secondi totalmente inclinati verso sinistra. Un dettaglio per nulla trascurabile visto l’infortunio del pilota spagnolo di casa Yamaha che dovrà sicuramente ripetere una prestazione al di sopra dei suoi limiti se vuole restare agganciato alla rincorsa del titolo mondiale. Elementi validi che possono far presagire ad un bel Gran Premio vengono anche da altri due fronti importanti: Marc Marquez e Valentino Rossi. I due piloti infatti, riescono a fare loro in questa stagione almeno una vittoria, aumentando così le possibilità di vedere un campionato più aperto e meno scontato di come si potesse ipotizzare.

    Le 3 vittorie di Lorenzo, le 2 di Pedrosa e una vittoria per Marquez e Rossi in questa stagione, aprono decisamente le porte ad un campionato diverso, ricco di colpi di scena e di successi importanti che, in vista del Gran Premio di Germania, potrebbero dare il via ad una seconda parte di stagione decisamente esaltante.

    Buon Gran Premio a tutti!

    A cura di Alessio Mora