MotoGP Germania 2016, anteprima: al Sachsenring il giro di boa stagionale

L'anteprima del Gran Premio di Germania MotoGP 2016. Le aspettative, la storia del tracciato e tutto quello che c'è da sapere su Sachsenring.

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    C’eravamo lasciati qualche settimana fa con la fantastica vittoria di Jack Miller sul tracciato bagnato di Assen, in Olanda. Ora è tempo nuovamente di MotoGP 2016 con il Gran Premio di Germania. Al Sachsenring ci sarà il giro di boa stagionale e sarà dunque tempo di bilanci dopo la prima metà di stagione. Marc Marquez, leader solitario della classifica iridata, cerca la settima vittoria consecutiva (finora ha vinto 3 volte in MotoGP, 2 in Moto2, 1 in Moto3) su di un tracciato che ama. Sarà interessante capire anche lo stato d’animo dei due inseguitori: Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. I due piloti della Yamaha sono chiamati ad un risultato positivo per ridurre il gap dal pilota della Honda dopo il passo falso in Olanda. La redazione di Derapate sta seguendo LIVE in diretta web la gara della MotoGP Germania 2016. CLICCA QUI PER LA DIRETTA!

    Anteprima

    In Germania, guardando la storia recente del Gran Premio, sembra che le Honda partano favorite. Nelle ultime due edizioni sono stati infatti Marc Marquez e Dani Pedrosa a conquistare le prime due piazze del podio. Jorge Lorenzo e Valentino Rossi saranno quindi costretti a cambiare questo trend per avvicinarsi al leader del campionato. In classifica generale Marquez conduce con 24 punti di vantaggio su Lorenzo, 42 su Rossi e 59 su Pedrosa. Un gap importante che cercherà di mantenere, se non aumentare, in modo da andare in vacanza serenamente. La Ducati, nelle ultime stagioni, non è riuscita a trovare grandi risultati al Sachsenring ma non è escluso che non possa ritrovarsi a lottare per le posizioni di vertice. Bisognerà anche tenere sotto controllo il meteo, in quanto è previsto qualche possibile rovescio durante il fine settimana tedesco.

    Il tracciato

    Il Sachsenring è un circuito motoristico tedesco situato alla periferia di Hohenstein-Ernstthal, nel Land della Sassonia, a circa cento chilometri dalla capitale regionale Dresda. Fino al 1990 esso ricadeva nel territorio dell’allora Repubblica Democratica Tedesca, ospitandone il Gran Premio motociclistico per anni.

    Lo storico circuito stradale si dipanava lungo le strade che dalla periferia sud-occidentale della città portavano al centro urbano di Hohenstein-Ernstthal percorrendo una strada in ripida salita (nei primi 3 km si guadagnavano 100m di quota), lo attraversavano e poi, dopo aver scollinato all’uscita del centro abitato, si inoltravano verso nord-ovest nelle campagne adiacenti e nel bosco (il Rüsdorfer Wald). Aveva una forma trapezoidale, misurava 8,6 km e comprendeva tratti molto veloci come Heitere Blick, curve impegnative come la MTS Kurve, la Jugendkurve e la Queckenberg Kurve e inoltre la contorta sezione urbana era pavimentata con il pavé. Il circuito stradale era molto pericoloso, al pari di altri suoi contemporanei, ma attirava folle enormi di spettatori, che si assiepavano ai lati della strada.

    Nel 1961 furono spesi ingenti capitali e con l’aiuto degli operai e dei contadini locali si lavorò per allargare e migliorare le condizioni della sede stradale, con la riasfaltatura di due terzi del tracciato e l’allargamento di tre metri del rettilineo di partenza: questi lavori aumentarono la sicurezza del tracciato, ma anche di molto la velocità media sul giro.

    Negli anni successivi rimase pressoché invariato, tranne l’uso di un paio di chicane a partire dal 1987.

    Inaugurato nel marzo 1996, il nuovo tracciato ha subito continue variazioni nella parte che precedeva il traguardo (1998: rimozione della chicane posta subito prima del traguardo / 2000: rettifica del rettilineo del traguardo – con aggiunta di una chicane diversa e anticipata – e modifica del rettilineo “retro-box” e della “curva 11″ che vi si immetteva), con le ultime modifiche importanti apportate nel 2001 che hanno portato alla realizzazione del ripidissimo rettilineo in discesa che porta alla Sachsenkurve, del successivo rettilineo in salita e di una nuova ultima curva in ripida salita (la nuova Queckenberg Kurve) che si rifà alla vecchia Queckenberg Kurve attualmente facente parte della viabilità ordinaria.

    Il circuito viene percorso in senso antiorario e presenta 10 curve a sinistra e 4 curve a destra con un solo rettilineo di una certa importanza, quello dove si trova la linea del traguardo, della lunghezza di circa 800 m. La media sul giro della classe regina del motomondiale si aggira intorno ai 160 km/h.

    Il circuito attuale (versione 2003, accorciato di una trentina di metri rispetto al 2001 con la modifica della curva Castrol-Omega) è molto più corto e tortuoso del “circuito stradale”, infatti con i suoi 3.671 m di lunghezza è il più corto tra quelli dove si corre il motomondiale.