MotoGP Germania Sachsenring 2012: la pagella del giorno dopo

Conclusa la gara del Sachsenring, ottavo round della MotoGP 2012, arriva anche la consuta pagella del giorno dopo di Derapate

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    Gran Premio della Germania 2012 dal finale insolito, con le emozioni che si concentrano tutte nell’ultimo giro con la caduta Mondiale di Casey Stoner, in quel momento secondo e che apre la strada alla bagarre per il titolo. Ringraziano il compagno di squadra Dani Pedrosa, in trionfo sul circuito tedesco e lo spagnolo Jorge Lorenzo che allunga la classifica sull’australiano a 20 punti. Anche il terzo posto si decide all’ultimo giro con Andrea Dovizioso al fotofinish su Ben Spies e dopo la lotta con Crutchlow. Orgoglio Rossi all’ultimo giro, sesto dietro il sorprendente Stefan Bradl.

    Dani Pedrosa-9- Lo spagnolo della Honda conquista la prima vittoria della MotoGP 2012 in Germania, dando uno squillo Mondiale e in ottica rinnovo di contratto con l’annunciato addio di Stoner. Dopo la solita partenza missile, Pedrosa viene raggiunto e superato da Stoner che tiene la vetta della gara, fino alla rimonta dello spagnolo, che si riporta in testa con rabbia ed agonismo fino a rimanere in testa quando l’australiano finisce sdraiato a terra. Punti importanti per il titolo e vittoria che fa morale. Dani, l’occhio della tigre

    Jorge Lorenzo-8- Martillo, dopo la caduta di Assen ritrova classifica ed entusiasmo in vista del momento decisivo della stagione, considerato anche che non era al 100% della forma fisica, con il secondo posto ottenuto tra le curve del Sachsenring. Del resto se Stoner non fosse caduto, non sarebbe stata la stessa cosa…anche perchè Jorge riesce ad ottimizzare al massimo, nonostante un momento di forma fisica e della Yamaha non proprio al top. Martillo: uno che non molla mai.

    Andrea Dovizioso-7.5- Grinta e classe per il forlivese della Yamaha satellite che sale sul gradino più basso del podio, dopo aver respinto a muso duro gli attacchi del compagno di squadra Cal Crutchlow e del solito Ben Spies che ha provato in tutti i modi a conquistare il primo risultato utile di una stagione decisamente sottotono. Decisamente in crescita dall’inizio della MotoGP 2012, soprattutto in vista della gara per eccellenza per gli italiani: il Mugello. Dovi: da Forlì con furore

    Stefan Bradl-7- L’esordiente in MotoGP, Bradl si galvanizza davanti al suo pubblico e sfodera armi ed una prestazione sopra le righe. Per tutto il Gran Premio della Germania il Stefan tiene a bada prima la truppa delle Ducati, facendo da tappo in zona top five. Per il campione del mondo della Moto 2, questa potrebbe essere la gara del suo definitivo lancio nel mondo delle due ruote che conta. Certo la spinta del pubblico è stata importante, ma questo non toglie lustro al risultato. Stefan il Cancelliere

    Casey Stoner-4- Purtroppo per lo spettacolo dell’ulitmo giro, mentre era in lotta contro il compagno Dani Pedrosa, Casey scivola a terra per cause ancora da accertare. Se possa essere stata la pioggia che proprio in quel momento cominciava a scrosciare sul Sachsenring, o un azzardo del tutto lecito se lotti per il Mondiale, ancora non è chiaro. Quello che risulta lampante però è che la classifica si è nuovamente allungata e il sogno di chiudere la carriera con il numero 1 sulla carriera e da campione in carica potrebbe essere a rischio. Scivolone Mondiale

    Valentino Rossi-5.5- Gara da gruppone per Rossi in Germania, con una Ducati perlomeno costante per tutta la durata della corsa. Impressionato dalla foga di Barbera e per metà gara in fondo alla truppa, come primo degli ultimi, solo nel finale decide di darsi una regolata e dopo essersi risparmiato, o meglio sonnecchiato per gran parte dei giri a disposizione, con un paio di guizzi si porta fino alle marmitte di Bradl che comunque lo tiene a bada e lo relega in sesta piazza.

    Hector Barbera-6-Autore di una delle gare migliori da quando è approdato in Top Class, dà fastidio come un cane rognoso alle Ducati ufficiali e alla fine si guadagna la pagnotta. Per una volta non segue la scia di nessuno e dà un sorriso al team Pramac, non abituato a queste posizioni. Rage Barbera