Motogp Giappone: quando l’allievo supera il maestro

Nella gara della Motogp di Motegi e' accaduto quello che poche volte si e' visto nella storia della Motogp

da , il

    Il GP di Motegi e’ stato monopolizzato dal team ufficiale Yamaha, ma l’ordine dei piloti all’arrivo non e’ stato proprio quello che tutti si aspettavano.. Infatti sul gradino piu’ alto del podio c’era Jorge Lorenzo e non Valentino Rossi, che si e’ ritrovato dietro al compagno di squadra nella massima categoria pochissime volte.

    Infatti nella carriera della Motogp del pesarese, solo 8 volte e’ stato superato dal compagno di team: la prima volta nel 2002 quando il giapponese Ukawa con la Honda HRC lo beffa nel GP del Sudafrica, mentre le ultime 4 volte e’ sempre stato merito di Jorge Lorenzo e la sua Yamaha M1. Il “Dottore“, nelle dichiarazioni del dopo gara, ha puntualizzato il suo disappunto, ma da sportivo ha reso onore al rivale spagnolo: “E’ seccante essere battuti dal compagno di squadra, ma stavolta Jorge è stato più bravo. E’ un grande risultato, per il team. Primo e secondo. Però io avrei preferito l’ordine inverso…”.

    Anche i dirigenti della Yamaha sono molto soddisfatti di questo exploit, soprattutto Davide Romagnoli: “Sono molto contento per il risultato in Giappone”- ha dichiarato il team manager dello spagnolo, ed ha aggiunto – “non ci aspettavamo una vittoria, pensavamo più che altro ad un podio, per questo sono estremamente felice. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro venerdì scorso, e sono convinto che sia stato il momento chiave perchè abbiamo lavorato sulla gomma con mescola dura e alla fine e’ stata la scelta giusta. Per la gara abbiamo solo fatto qualche piccolo aggiustamento all’assetto e ciò ci ha permesso di realizzare questa vittoria speciale, che ha mostrato al mondo quanto forte sia Yamaha. A Jerez sarà un’altra grande battaglia!”

    I detrattori del Valentino nazionale magari stanno pensando all’inizio del declino del campionissimo di Tavullia, ma non puo’ essere la gara di Motegi ad avallare questa tesi: troppo particolare la corsa giapponese dove ha vinto chi e’ riuscito in meno tempo degli avversari ad avere un set up migliore. Per vedere abdicare il campione del mondo in carica, Valentino Rossi, ce ne vorra’ ancora parecchio di tempo…

    Immagini prese da moto.gpupdate.net.