MotoGP Giappone. Valentino Rossi e il suo Grazie a Yamaha

Valentino Rossi proverà a vincere sul circuito giapponese di Motegi per fare un "regalo" alla Yamaha per i tanti successi conquistati insieme e per le tante fatiche condivise

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    Valentino Rossi prova a respirare.

    Dopo due anni di sconfitte e di vittorie volate via per un soffio, Valentino in questo fine stagione può permettersi di tirare un respiro di sollievo e pensare con calma al suo team e alle vittorie conquistare grazie al lavoro delle persone a lui più vicine.

    Gli 87 punti di vantaggio su Casey Stoner, partito a razzo nella primissima gara di Campionato e poi persosi per strada, soprattutto dopo l’ appuntamento di Laguna Seca, permettono al pesarese di condurre con più serenità la sua Yamaha M1 in questo fine stagione.

    Voglio vincere per la Yamaha” – E’ questo l’unico pensiero di Valentino ormai, quando il Titolo sembra improvvisamente a portata di mano quando mancano solo quattro gare alla fine del Campionato e basterebbe un terzo posto a Motegi per agguantare matematicamente il Mondiale.

    Non è, però, nella filosofia di Valentino correre per il terzo posto.

    Reduce da quattro vittorie consecutive, il pilota di Tavullia proverà ad inanellare anche il quinto podio consecutivo su gradino più alto.

    Abbiamo avuto una fantastica di serie di gare e ora finalmente abbiamo il primo match point per il titolo! Nel 2005 ero nella stessa situazione ma ho fatto un incidente e ho dovuto aspettare fino al Gran Premio della Malesia per vincere il Mondiale. L’anno scorso proprio qui ho perso il campionato. Mi piacerebbe davvero vincere a Motegi, soprattutto perchè è una gara importante per la Yamaha e vorrei dare loro la giusta ricompensa per il gran lavoro che hanno fatto. Comunque non possiamo esercitare troppa pressione su noi stessi e provero` a trattare Motegi come se fosse una gara normale.

    Certo.

    Valentino sa benissimo che vincere a Motegi ha quel dolce significato dell’ ennesima sconfitta Honda ad opera dell’altra giapponese, la Yamaha.

    Un pò come vincere a Misano contro la Ducati