MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Ducati dovrà lottare sempre per il podio”

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    MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Ducati dovrà lottare sempre per il podio”

    La Ducati ha chiuso la stagione sportiva con il terzo posto nel mondiale Costruttori della MotoGP 2015. 256 punti complessivi (45 in più rispetto al 2014 ndr) e 8 podi totali sono stati i numeri della Rossa di Borgo Panigale. Ottimi risultati su diversi tracciati ma anche qualche difficoltà di troppo su di altri circuiti. Ad inizio dell’anno, tra gli obiettivi di stagione, c’era anche la vittoria che non è arrivata. “Non possiamo ritenerci completamente soddisfatti perchè ci è mancato il successo – ha spiegato Gigi Dall’Igna – In alcune occasioni abbiamo sfiorato la vittoria ma non abbiamo saputo sfruttare le occasioni create”. La stagione della Ducati è stata tra alti e bassi ma la sensazione è di una moto in evoluzione che potrebbe togliersi diverse soddisfazioni nel prossimo futuro.

    Per un prototipo, nato praticamente da zero, l’aver sfiorato più volte la vittoria è sicuramente una buona base in vista del 2016. Dall’Igna questo lo sa e per il prossimo campionato ha voluto alzare ancora l’asticella: ” l’obiettivo sarà quello di essere più costanti e lottare in tutte le gare per il podio”. Lottare su tutti i tracciati per le prime posizioni vuole dire essere al livello dei colossi Yamaha-Honda e questa dichiarazione fa ben sperare tutti i tifosi della Rossa. Riuscirà la Ducati ad essere super-competitiva? in molti se lo augurano anche per lo spettacolo del campionato. La Ducati, durante l’anno 2015, ha avuto qualche problema di troppo che non ha permesso a Iannone e Dovizioso di poter lottare sempre con Rossi e compagni ma questo nel 2016 non dovrà più succedere: “Siamo partiti molto bene nelle prime gare della stagione – ha analizzato Dall’Igna- poi abbiamo avuto un calo nella fase centrale mentre alla fine abbiamo raccolto pochi punti rispetto al potenziale mostrato. Iannone ha avuto una bella progressione mentre Dovizioso, seppur abbia conquistato 5 podi, ha avuto dei problemi. I nostri piloti hanno stili di guida differenti. Iannone è veloce e quest’anno è stato concreto mentre Dovi ha perso qualcosina in termine di feeling dopo un inizio ottimo.” La Ducati non potrà più contare sulle concessioni ‘Open’ nel 2016 e quindi dovrà usare 22 litri di carburante (già utlizzati quest’anno ndr) stare nel limite dei 7 motori a stagione, oltre ad utilizzare gli stessi pneumatici delle altre factory. La gomma morbida da qualifica, che spesso ha aiutato Iannone e Dovizioso, non potrà più essere usata al Sabato: “Potrebbe essere uno svantaggio per noi in qualifica – ha concluso Dall’Igna – anche se questo sarà un vantaggio per la Domenica perchè le dure delle Factory ci avrebbero aiutato su diversi tracciati”.