MotoGP Gran Bretagna: Spies che bel podio!

Per l'attuale campione mondiale SBK 2009, Ben Spies, il Gran Premio di Gran Bretagna avrà sempre un sapore speciale

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    Il campione mondiale della Superbike 2009, Ben Spies ha conquistato sul circuito internazionale di Silverstone il suo primo podio in MotoGP. Il terzo posto nel Gran Premio di Gran Bretagna, in sella alla Yamaha M1 del Team Tech3, nasce da una bella gara del talento statunitense che fa ben sperare per il futuro, perchè Spies ha sfruttato il fatto di arrivare su una pista sconosciuta a tutti i riders della Top Class e perciò non ha accusato il gap di mancanza dei dati riferiti agli anni precedenti. Soddisfazione in casa Yamaha per aver piazzato, senza Valentino Rossi, due moto nei primi tre posti.

    Per l’attuale campione mondiale SBK 2009, Ben Spies, il Gran Premio di Gran Bretagna avrà sempre un sapore decisamente speciale. L’americano del Team Tech 3 della M1 satellite, tra le curve del tracciato inglese, ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP migliorando la sua prestazione giro dopo giro e ingaggiando una serie di duelli con piloti molto più esperti.

    Grandissimo il duello con il connazionale, Nicky Hayden proprio per il terzo posto finale, che gli regala un bel sorriso e tante buone prospettive per il futuro. Grande soddisfazione anche in casa Yamaha, dove sono convinti di aver trovato la gallina dalle uova d’oro e soprattutto per essere riusciti a piazzare due M1 nei primi 3 posti e senza il loro rider più rappresentativo: Valentino Rossi.

    Neanche lo stesso Spies si aspettava di trovare il suo primo podio così in fretta, considerate anche le cadute del week-end ed una partenza non impeccabile: “ho fatto una partenza decente, e una volta raggiunti Dani e Simoncelli ho cercato di rimanere sul retro del gruppo in lotta per il podio. Mi sono reso conto che potevo restare in lizza e ho cercato di salvaguardare la gomma posteriore per quanto ho potuto e tutto è andato per il meglio. Negli ultimi giri ho spinto più forte che potevo ed ho fatto alcuni buoni passaggi ed è un bel risultato per la Monster Tech 3 Team. Sono anche abbastanza contento e questo è un bene per la mia fiducia. All’ ultimo giro è stato difficile passare Nicky, l’ho affiancato sul rettilineo di ritorno e ho cercato passarlo ma lui mi ha ripassato. Sono poi riuscito a superarlo e poi ho dovuto guidare abbastanza sulla difensiva. Ero al limite ma dovevo andare a podio ed ha funzionato”.