MotoGP: Honda, c’è ancora tanto lavoro da fare

MOTOGP - La Honda si è rivelata la moto più veloce e competitiva dei test pre-stagionali della classe regina del Motomondiale

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    Honda MotoGP 2011

    MOTOGP – La Honda si è rivelata la moto più veloce e competitiva dei test pre-stagionali della classe regina del Motomondiale. Della cosa non può che essere soddisfatto il vice presidente di HRC, Shuhei Nakamoto, che si è detto entusiasta dei progressi fatti dalla Honda RC212V e di quanto visto a Sepang.

    Ma a cosa è dovuto il netto miglioramento del prototipo della casa dell’ala dorata? Nakamoto risponde che “è difficile da spiegare! Abbiamo provato tante cose diverse, ma tutto quello che abbiamo provato ha avuto solo piccoli miglioramenti.”

    HONDA – La RC212V è quindi frutto di tanti piccoli cambiamenti, anche se la novitù più vistosa è l’arrivo del nuovo pilota della scuderia ufficiale, Casey Stoner, che si è aggiunto a Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso: “Le indicazioni dei piloti sono molto simili, tutti e tre hanno un programma quasi identico e tutti i piloti lamentavano problemi comuni,” ha dichiarato Nakamoto, “Si lamentano di stabilità in frenata, e ci stiamo concentrando per sistemare questa parte. Abbiamo provato il controllo di frizione e motore, ed è sempre meglio ma c’è ancora lavoro da fare.”

    Lo sviluppo della moto ha comunque avuto un ruolo cruciale nei risultati finora raggiunti: “L’anno scorso, durante la seconda parte, i nostri risultati non sono stati malvagi, almeno fino all’infortunio di Pedrosa a Motegi,” ha continuato Nakamoto, “A quel punto abbiamo trovato la direzione giusta per lo sviluppo della moto e abbiamo potuto lavorare con telaio, motore, impianto elettrico, sospensioni, freni ecc… Da lì in poi tutto è migliorato leggermente, ma c’è molto da fare.”