MotoGP Honda: Criville chiede una moto competitiva

Alex Criville sente di poter puntare sul connazionale Dani Pedrosa, a patto però che la Honda gli metta a disposizione una moto competitiva fin da subito, una moto che non obblighi il rider iberico a grossi cambiamenti in corso

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    Alex Criville sente di poter puntare sul connazionale Dani Pedrosa, a patto però che la Honda gli metta a disposizione una moto competitiva fin da subito, una moto che non obblighi il rider iberico a grossi cambiamenti in corso.

    Criville, primo campione spagnolo della classe regina, ha quindi messo in guardia la Honda sul fare grandi cambiamenti: secondo l’iridato 1999 della 500cc, gli ingegneri della Honda dovrebbero evitare quest’anno di fare cambiamenti radicali.

    Alex Criville dovrebbe puntare su Jorge Lorenzo, che potrebbe ripetersi anche nel 2011 data la stabilità e la superiorità (almeno per il momento) della Yamaha, ma non se la sente di escludere dalla lotta iridata anche l’altro connazionale, Dani Pedrosa.

    Dani potrebbe essere il prossimo campione del mondo della MotoGP, ma deve iniziare con una moto competitiva” – ha dichiarato Criville a MCN – “La Honda ora è molto competitiva e lui è soddisfatto. Ma all’inizio del 2010 la Honda non andava molto bene. Il setup non era ancora al massimo ed invece al momento sono molto competitivi.”

    Adesso sembra molto più veloce e stabile. Se Dani inizia il prossimo anno con questa moto può combattere sin dalla prima gara,” continua l’ex campione del mondo 500cc, “I giapponesi devono capire che è molto importante iniziare la nuova stagione con una moto che è pronta al cento per cento e non devono apportare modifiche solo per il gusto di farle.”

    Criville ha però dimenticato che la Honda quest’anno schiera anche Casey Stoner e – a meno di assurdi favoritismi nei confronti di Daniel Pedrosa – lo spagnolo si ritroverebbe a condividere una moto competitiva con un osso duro come l’australiano. Una Honda migliore non significa quindi un vantaggio solo per Pedrosa.