MotoGP Honda, Gresini: “Il 2011 è il nostro anno”

Gresini è convinto che la prossima MotoGP 2011 sarà molto interessante per la propria squadra, grazie ai miglioramenti evidenziati da Marco Simoncelli

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    Team gresini

    Ap/LaPresse

    Il Team San Carlo Honda Gresini, sebbene il Motomondiale si sia ampiamente concluso pensa già alla prossima MotoGP 2010 che lo vedrà impegnato anche nel campionato della Moto2 dove ha raccolto qualche sorriso grazie alle prestazioni di Toni Elias. Soprattutto nella parte finale della stagione della Top Class, la squadra ha potuto guadagnarsi maggiori soddisfazioni, grazie ai risultati ottenuti dal pilota italiano, Marco Simoncelli. Mentre le cattive prestazioni di Marco Melandri lo hanno costretto all’esperienza in Superbike.

    Il team manager della Honda satellite, Gresini è convinto che la prossima MotoGP 2011 sarà molto interessante per la propria squadra, grazie ai miglioramenti evidenziati durante la stagione dal suo scudiero, Marco Simoncelli che in Portogallo ha guadagnato il miglior risultato stagionale.

    Anche lo stesso Simoncelli punta alla top five nel prossimo 2011 e il suo manager crede nelle potenzialità del giovane rider italiano: “devo dire che all’inizio della stagione per Marco Simoncelli non è stato facile perché per un rookie che comincia con la MotoGP, con pochi test e con poca esperienza è veramente molto difficile. Poi con il monogomma, con uno pneumatico sicuramente molto perfomante, ma più difficile da gestire. Ne Marco ne la squadra avevano l’esperienza sufficiente anche se il suo approccio è stato sempre molto positivo e questo lo ha aiutato. È caduto parecchio all’inizio compromettendo la prima parte, ma è sempre stato tenace e duro con se stesso”.

    In ogni gara, Super Sic ha guadagnato sempre qualcosa e il GP del Portogallo è stato il punto più alto della stagione.

    Mentre Marco Melandri ha deluso molto nella aspettative del suo rientro alla Honda dell’amico Gresini, che comunque non dimentica quanto buon lavoro si è svolto insieme al ravennate emigrato in Superbike: “Melandri ha sempre rappresentato molto per noi e con lui abbiamo vinto gare in passato. Ci aspettavamo grandi risultati e non sono arrivati e quando Marco sembrava aver trovato la via giusta una caduta ci ha costretti a ricominciare da zero. Dopo tre quarti di stagioni inizi a pensare al prossimo anno e le cose si complicano”.

    E sul futuro della HRC, il buon Fausto non ha alcun dubbio: “nel 2011 Simoncelli sarà un pilota ufficiale HRC e sarà una bella responsabilità per noi e per lui”.