MotoGP Honda: Pedrosa correrà a Jerez

MOTOGP - Nessuna complicazione al braccio sinistro per Dani Pedrosa e la Honda conferma la sua presenza a Jerez de la Frontera per il Gran Premio di Spagna di MotoGP, anche se non sarà ancora al cento per cento della forma

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    MotoGP Pedrosa partecipa a Jerez

    MOTOGP – Nessuna complicazione al braccio sinistro per Dani Pedrosa e la Honda conferma la sua presenza a Jerez de la Frontera per il Gran Premio di Spagna di MotoGP, anche se non sarà ancora al cento per cento della forma.

    L’importante però è che non ci siano problemi più gravi per lo spagnolo, che proprio nei test pre-stagionali si era detto felice per aver ritrovato una buona forma fisica insieme a una Honda RC212V più competitiva che mai.

    HONDA – La casa giapponese ha spiegato che Pedrosa è stato sottoposto a visite mediche specialistiche per scongiurare il sospetto che la lesione provocata dalla caduta in Giappone lo scorso ottobre non fosse del tutto risolta e che fortunatamente i risultati della TAC a contrasto e della risonanza magnetica sono stati poitivi, escludendo “compressioni vascolari o ai nervi della spalla, evidenziando uno piccolo stiramento nel plesso, comunque in via di risoluzione, anche se necessita ancora di un po’ di tempo per guarire completamente.”

    PEDROSA – “Onestamente non mi aspettavo che in gara il braccio reagisse in questo modo, perché nei test invernali non mi aveva procurato alcun fastidio così pensavo che il problema fosse definitivamente risolto,” ha dichiarato il rider Honda, “Ho sofferto molto e ho realizzato che la lesione non era risolta completamente. Un vero peccato perché in Qatar avevo un ottimo feeling con la moto e fino alla seconda parte di gara mi sentivo bene ed era molto concreta la possibilità di lottare per la vittoria.” Il pilota spagnolo vorrebbe tornare al più presto al top della forma per poter approfittare della competitività della RC212V, così come sta facendo il compagno di scuderia Casey Stoner: “Mentirei se dicessi che non sono deluso perché quest’anno la moto è molto competitiva e io sono preparato fisicamente, ma sfortunatamente di fronte a questa complicazione non posso fare altro che continuare a dare il massimo, finché non guarirò completamente.