MotoGP: il punto sulla Honda

Alla vigilia del Gran Premio del Qatar, valido come prima prova del campionato del mondo MotoGP 2010, si è già delineata una frattura tra le tre scuderie protagoniste della classe regina del Motomondiale: da un lato la Yamaha e la Ducati, già competitive, dall'altro la Honda, rimasta indietro

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    Alla vigilia del Gran Premio del Qatar, valido come prima prova del campionato del mondo MotoGP 2010, si è già delineata una frattura tra le tre scuderie protagoniste della classe regina del Motomondiale: da un lato la Yamaha e la Ducati sono già competitive e lanciate verso una lotta senza esclusione di colpi per la conquista del titolo iridato, dall’altro la Honda sembra essere rimasta drammaticamente indietro, soprattutto per colpa dello scarso stato di forma di quello che dovrebbe essere il suo top rider, Dani Pedrosa

    Il mondiale MotoGP 2010 sarà un affare provato tra la Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Casey Stoner?

    A quanto pare sì: la terza forza del Motomondiale, la Honda, sembra in forte ritardo rispetto alle due rivali e, nonostante le tante dichiarazioni ottimistiche, difficilmente riuscirà a recuperare in modo da rendersi pericolosa già per il gran premio d’esordio in Qatar.

    I problemi della casa giapponese sono dovuti a una RC212V migliorata nel motore ma ancora con problemi di ciclistica, ma sono legati soprattutto a quelli di Daniel Pedrosa, perché di contro il suo compagno di scuderia, l’italiano Andrea Dovizioso, nei test pre-stagionali è andato forte come non mai restando costantemente nelle prime posizioni.

    Non posso dire che sarà impossibile lottare per la testa della classifica, ma in questo momento non posso sperare di stare davanti,” ha dichiarato lo stesso Pedrosa, “Sicuramente è incoraggiante che Dovizioso riesce a sfruttare al meglio la moto. Praticamente è l’esatto opposto dello scorso anno, io non ho fiducia e continueremo a lavorare per migliorare.