MotoGP: in Honda non piace il rinvio di Motegi

Ai piloti del Team Honda Repsol non piace il rinvio ad ottobre del Gran Premio del Giappone: sia Andrea Dovizioso che Daniel Pedrosa avrebbero preferito correre il secondo Grand Prix del campionato del mondo MotoGP questo week-end

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    Ai piloti del Team Honda Repsol non piace il rinvio ad ottobre del Gran Premio del Giappone: sia Andrea Dovizioso che Daniel Pedrosa avrebbero preferito correre il secondo Grand Prix del campionato del mondo MotoGP questo week-end (soprattutto l’italiano, che ha voglia di sfruttare al massimo il suo momento di grande forma) ma si rendono conto che di fronte ad eventi naturali come la violenta eruzione vulcanica di questi giorni c’è poco da fare e sperano che lo stop forzato venga sfruttato dai tecnici per migliorare le loro RC212V.

    Beh, non c’è nulla che possiamo fare e questo evento del vulcano è così strano che non ci resta che accettarlo!

    Con queste parole Andrea Dovizioso (sempre più leader e portavoce del Team Honda Repsol) riassume perfettamente il pensiero della HRC riguardo alla decisione di rimandare al prossimo autunno il Gran Premio del Giappone valido come seconda prova del campionato del mondo MotoGP 2010.

    Sono un po’ deluso perché ero molto impaziente di correre a casa della Honda dopo il buon risultato che avevo avuto in Qatar. Il circuito di Motegi è speciale e ha alcune caratteristiche che sono diverse dalle altre piste così avrei voluto vedere come la RC212V 2010 si adattava,” ha continuato Dovizioso, “Inoltre saremmo andati a visitare l’HRC prima della gara e non vedevo l’ora di farlo.


    Dovizioso però non è totalmente negativo e vede lo stop come l’occasione un piccolo vantaggio per i tecnici che hanno più tempo per lavorare sugli sviluppi alla RC212V.

    Anche Dani Pedrosa avrebbe preferito correre questo fine settimana: “E’ un vero peccato per me che il Grand Prix è stata rinviato perché Motegi è una pista che amo, e questa è una gara che mi motiva molto perché abbiamo sempre ottenuto buoni risultati in Giappone,” ha dichiarato lo spagnolo, “E’ anche una gara molto importante per Honda e sarà una grande delusione per i tifosi. Comunque, almeno abbiamo avuto la fortuna di essere a casa quando questo è successo perché molte persone sono bloccate in Europa senza essere in grado di muoversi e, con tutti i viaggi che facciamo durante una stagione, potevamo rimanere bloccati da qualche parte. Spero che la situazione migliori rapidamente per poter correre senza problemi a Jerez.