MotoGP Indianapolis 2013: i commenti dei piloti alla vigilia del GP degli USA

I commenti dei top rider della MotoGP alla vigilia del gran Premio di Indianapolis 2013

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    Alla vigilia di quella che sarà la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Indianapolis 2013, i piloti della MotoGP lasciano i loro commenti in previsione della gara che riprenderà il campionato dopo la lunga pausa estiva. Fra i protagonisti che probabilmente avranno approfittato in pieno di questo stop spuntano decisamente i due top rider che hanno subito un infortunio nella prima parte di stagione: Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. I due piloti spagnoli sono indubbiamente i più attesi, per valutare sopratutto quanto è stato efficace questo periodo di pausa per poter recuperare dai rispettivi infortuni che in caso dovessero essersi risolti in maniera definitiva, potremmo assistere a ben due rientri molto importanti che potrebbero ravvivare nuovamente la corsa verso il titolo iridato 2013.

    L’attesa è finita, domani pomeriggio (ora italiana) i piloti della MotoGP saranno pronti a scendere in pista per riprendere il discorso interrotto a Laguna Seca; l’ultimo vincitore del GP degli USA è proprio il primo della classifica iridata: Marc Marquez si presenta quindi come favorito anche qui a Indianapolis su una pista che ha visto trionfare per ben 4 volte su 5 un pilota in sella alla moto della casa di Tokyo: “Non mi aspettavo una prima parte di stagione così positiva per me! Il mio obiettivo era quello di riuscire a raccogliere quanti più punti possibili in tutte le gare e invece mi trovo al comando della classifica mondiale con 3 vittorie; sono anche sempre salito sul podio a parte la mia caduta del Mugello. Adesso mi sento molto motivato e fiducioso e anche se guidare la classifica mondiale mette molta pressione addosso, io cercherò di fare sempre come ho fatto sin da inizio stagione. Honda e Yamaha non sono poi così diverse: in alcune piste vanno meglio loro, in altre noi, quindi si può dire che le due moto si equivalgono. Da qui in avanti ci saranno tre gare consecutive e sarà importantissimo fare bene in tutte le gare per cercare di consolidare il primato; non dobbiamo commettere errori!”

    Dani Pedrosa ha avuto molto tempo a disposizione per recuperare dall’infortunio del Sachsenring e sembra che il pilota spagnolo di casa Honda sia ora in buona forma per poter disputare una buona gara: “Ho cercato di sfruttare queste tre settimane di pausa per cercare di recuperare quanto più possibile dal mio infortunio e dalla fatica che ho accusato durante il GP di Laguna Seca; adesso mi sento molto in forma anche se dovrò aspettare di tornare in pista per poter dire con certezza fino a che punto io possa aver recuperato fisicamente. Tornare in sella non sarà facile dopo tanto tempo, ma io mi sento pronto per farlo e sopratutto felice di poter rivedere la mia squadra perché sono come una famiglia che mi segue e mi sostiene. Da qui in avanti ci saranno tre gare consecutive e sarà molto importante fare bene perché saranno tre gare che delineeranno meglio le sorti di questo campionato.”

    Un po’ meno in forma sembra essere il campione del mondo Jorge Lorenzo che nell’arco di tre GP ha rimediato due cadute e altrettante operazioni alla clavicola: “Torniamo per la terza volta in questa stagione negli USA e questa parte di campionato sarà sicuramente quella più difficile e faticosa. Durante i nostri test di Brno ho potuto valutare almeno il mio stato di forma. Sto sicuramente meglio rispetto alle ultime tre gare, ma non mi sento ancora al 100%; sento ancora un po’ di debolezza mentre guido anche perché non avuto troppo tempo per riposarmi. Adesso ci sarà una vera e propria prova di forza con tre gare di fila e per di più molto difficili. Anche se fisicamente non mi sento al top cercherò di dare il massimo come sempre!”

    Alvaro Bautista ha dimostrato un buon margine di crescita nelle ultime due gare, sopratutto a Laguna Seca dove, dopo una gara combattuta nelle prime posizioni, ha sfiorato di un soffio il podio. “E’ un buon momento per noi sopratutto dopo la gara di Laguna Seca in cui ho ottenuto il miglior risultato stagionale, nonché la gioia più grande da quando corro in MotoGP. Il team ha fatto davvero molto e mi ha dato una moto decisamente migliore e divertente da guidare; hanno fatto davvero un ottimo lavoro e devo ringraziarli per questo. In California ho sfiorato il podio e anche se questo non è arrivato sono comunque contento per l’ottima prestazione. Adesso c’è Indianapolis che è una pista molto strana e in alcuni tratti anche pericolosa perché ha ben tre tipi di asfalto diversi e quindi devi saperti fare dei riferimenti che ti possano permettere di non commettere errori grossolani che possano pregiudicare la gara. Lo scorso anno sfiorai il podio qui e dopo la bella gara di Laguna mi sento molto fiducioso per poter fare bene.”

    Andrea Dovizioso: “Indianapolis è un tracciato davvero strano e bisogna stare molto attenti in diversi punti perché l’asfalto potrebbe giocarti brutti scherzi; è un tracciato molto difficile per tutti i piloti e le molte cadute dello scorso anno ne se sono un chiaro esempio di quanto questa pista possa trarre in inganno. Io non ho mai girato con la mia GP13 qui e quindi non posso sapere quali saranno i nostri riferimenti; non ho mai avuto troppa fortuna qui a Indianapolis anche se lo scorso anno son riuscito a salire sul podio, ma ero ancora con Yamaha; con i mezzi che abbiamo a disposizione quest’anno sarà sicuramente molto difficile pronosticare un qualsiasi risultato.”

    Nicky Hayden: “Ho avuto abbastanza tempo per potermi riposare, ma adesso dobbiamo concentrarci su questa seconda parte di stagione che non sarà per nulla semplice; spero di poter riuscire a raccogliere qualcosa di meglio di quanto fatto nella prima parte. Indianapolis è una pista speciale perché è la mia gara di casa e il supporto dei tifosi che c’è stato a Laguna ci sarà anche qui e questo mi riempie sempre di gioia. Questo tracciato potrebbe essere un po’ più favorevole a noi rispetto agli altri anche se è molto difficile, con delle curve molto impegnative. Cercheremo di partire bene già dalle prove libere di venerdì e di raccogliere il miglior risultato in gara.”

    Ben Spies è reduce da uno stop durato oltre tre mesi, ma a Indianapolis tornerà in pista ed è motivato più che mai: “Ho seguito il parere dei medici che per me è stato molto importante; abbiamo lavorato sodo per sei giorni a settimana e ora è la prima volta che non sento alcun dolore alla spalla. La mia stagione comincerà sicuramente a Indianapolis. Ho passato 6 mesi davvero molto brutti a causa del mio infortunio, ma adesso mi sento pronto per scendere in pista e di dare il meglio!”

    A cura di Alessio Mora

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