MotoGP Indianapolis 2013: i commenti dei piloti dopo la gara negli USA [FOTO]

da , il

    Motomondiale Indianapolis, la gara

    Il Gran Premio di Indianapolis 2013 va in archivio dopo aver regalato a Marc Marquez la quarta vittoria stagionale in MotoGP in un week-end dominato e incontrastato dall’inizio alla fine. Il giovane esordiente di casa HRC non perde un colpo in tutte le prove disponibili di questo GP conquistando ogni sessione di prove libere, la pole position e una meritatissima vittoria che lo proietta sempre più in alto nella classifica mondiale. E’ la terza vittoria consecutiva per un pilota che sembra aver già dimenticato che questa è per lui la sua PRIMA apparizione nella classe regina.

    Il dopo gara porta con sé i commenti dei principali protagonisti di questo avvincente Gran Premio che vede ristabilito l’assoluto dominio spagnolo che occupa per l’ennesima volta l’intera scaletta del podio.

    La serie di commenti non poteva che partire dal vincitore di questo GP; Marc Marquez capitalizza con una grande vittoria un week-end dominato in ogni singola prova: “Non posso che essere molto felice per questa grande vittoria! Sono riuscito ad ottenere un risultato importantissimo su un circuito in cui sapevo che avrei potuto avere delle buone possibilità di successo. Ho fatto bene durante tutto il week-end e sono sicuro che questo è stato il mio GP migliore da quando corro nella classe regina; sono stato sempre il più veloce in tutte le prove e questo è un dato importante per tutta la squadra. In gara sono partito con un po’ più di cautela cercando di seguire Pedrosa e Lorenzo nel tentativo di non usurare troppo le gomme; quando ho sentito che avevo un buon feeling con la moto e con il serbatoio più leggero ho deciso di provare ad attaccare e ci sono riuscito. Mi sono trovato bene in pista dopo essere passato in testa e facevo anche delle belle derapate! Adesso si torna in Europa e noi continueremo a lavorare per raccogliere sempre il miglior risultato.”

    Dani Pedrosa si presenta ad Indianapolis decisamente in forma e questo lo si è potuto apprezzare sopratutto nell’arco delle prove libere in cui ha sempre chiuso con tempi interessanti. In gara tiene bene la scia del compagno fino a quando è costretto ad abbandonare l’ambizione di poterlo battere. Dani deve per così dire ‘accontentarsi’ del secondo posto: “Non potevo fare di più, ho dato il massimo che potevo dare nonostante il dolore alla spalla si fosse fatto sentire. La gara è stata molto difficile perché con la moto non riuscivo a trovarmi bene in diversi punti del tracciato; alla fine però sono riuscito ad ottenere un secondo posto che non è per niente un risultato negativo! Se fossi stato n condizioni migliori avrei fatto sicuramente meglio. Non era possibile oggi ottenere un risultato migliore quindi godiamoci il lato positivo di questa gara!”

    Jorge Lorenzo è autore di una partenza strepitosa che gli fa guadagnare la testa della corsa che manterrà fino al tredicesimo giro, poi deve cedere il passo al pilota più veloce del week-end: “Ho fatto una grande partenza e sono riuscito a tenere un buon ritmo per diversi giri riuscendo tra l’altro a guadagnare circa mezzo secondo sui miei inseguitori, ma quando Marquez mi ha sorpassato e ho visto che era decisamente più veloce di me ho capito che sarebbe stato impossibile vincere. Mi rammarico solo di non essere riuscito a conquistare almeno il secondo posto che se non avessi avuto problemi con le gomme sarebbe stato alla mia portata. Sono comunque soddisfatto per aver ottenuto di nuovo un podio su una pista che non è mai stata favorevole per noi. Adesso si va in Repubblica Ceca e poi toccherà a Silverstone; sono sicuro che faremo meglio!”

    Cal Crutchlow è stato protagonista di un week-end molto positivo, ma in gara perde un po’ di smalto che invece si era visto durante l’arco di tutte le prove libere e qualifiche. Si trova a duellare per l’intera gara con Bautista e l’arrivo di Valentino Rossi gli toglie un quarto posto che sembrava già nelle sue mani: “Mi fa davvero piacere aver chiuso tra i primi cinque perché vuol dire che continuo ad essere il primo tra i piloti privati. E’ stata davvero una bella gara ed è stato anche divertente. Con Bautista c’è stato un bel duello e poi bisogna dar merito a Valentino Rossi di essere riuscito a recuperare posizioni a pochi giri dalla fine. Sapevo che era dietro di me e che avrebbe cercato di passarmi all’ultima curva. Credo che noi tre abbiamo davvero fatto divertire il pubblico americano. Alla fine ho perso solo due punti su Rossi su una pista che non mi piace particolarmente e per tutto il weekend sono stato sempre con i piloti più veloci!”

    Alvaro Bautista è uno dei tre piloti che nel finale ha acceso il duello più interessante della gara: “Sono molto soddisfatto perché credo di aver disputato una buona gara. Naturalmente avrei preferito arrivare quarto ma anche un sesto posto per come è arrivato non è niente male. Purtroppo nella prima parte per cercare di recuperare terreno ho forse consumato un po’ troppo la gomma anteriore che poi è nel finale mi ha creato qualche problema. Ho cercato di difendere la mia posizione, ma Crutchlow mi ha chiuso la linea e non sono riuscito ad infilarlo. Peccato… ma al di là della posizione finale sono contento perché sto iniziando a divertirmi e ad avere un fantastico feeling con la moto che aspettavo da tempo. Stiamo lavorando bene e per questo motivo un ringraziamento particolare va ai ragazzi del Team alla Showa, alla Nissin e naturalmente alla Honda.”

    Stefan Bradl: “In verità sono un po’ dispiaciuto per questo risultato; in questo week-end ho provato diverse sensazioni. All’inizio della settimana eravamo davvero forti, ma dopo tre cadute nelle prove ho perso un po’ di sicurezza. Abbiamo cercato di provare qualche soluzione migliore sulla moto, ma durante la gara questi cambiamenti hanno reso la mia Honda troppo pesante per la mia guida. Non sono riuscito più ad andare forte per tutta la gara perché mi sono stancato e così ho perso i piloti davanti a me. Adesso si torna in Europa e a Brno potrei fare bene, perciò non vedo l’ora di correre!”

    Nicky Hayden: “Non abbiamo ottenuto il risultato che mi aspettavo. Ieri dopo le qualifiche pensavamo di aver trovato le soluzioni giuste, ma oggi in gara dopo alcuni giri c’è stato un notevole calo di grip sulla gomma posteriore ed ho subito perso contatto con Rossi che poi mi ha passato, anche a causa di un mio piccolo errore. Mi sono trovato a lottare con Dovizioso che andava veramente forte e non commetteva errori. Ci siamo scambiati le posizioni alcune volte e all’ultima curva dell’ultimo giro abbiamo avuto un contatto ed è stata solo colpa mia. Siamo entrambi usciti oltre il cordolo e Smith ci ha superati sul traguardo fregandoci una posizione utile. Sicuramente dobbiamo ancora migliorare molto sul passo gara. Per me è andata meglio dello scorso anno e il supporto dei miei tifosi qui è stato fantastico, ma avrei voluto ottenere un risultato migliore.”

    Andrea Dovizioso: “La gara è andata più o meno come me l’aspettavo; l’obiettivo era di finirla con un passo di 1’40” ma negli ultimi 11 giri c’è stato un calo notevole della gomma posteriore e quindi la gara è diventata una battaglia di strategia fra me e Nicky. Io sono abbastanza contento della mia gara perché sono riuscito a ripassarlo all’ultimo giro. All’ultima curva però lui ha voluto entrare a tutti i costi con una manovra decisamente aggressiva. Non me l’aspettavo perché non gli avevo lasciato la porta aperta. Nicky però mi ha affiancato e ci siamo toccati e questa non è stata una manovra pulita. Siamo stati chiamati in Direzione Gara perché giustamente è importante di parlare di queste cose e chiarirle subito, ma alla fine è stato un contatto di gara che ci può stare. Onestamente mi dà molto fastidio aver perso due posizioni perché uno degli obiettivi era tenere Bradley Smith dietro. Non voglio fare polemiche inutili; sono cose che in gara possono succedere quindi per me la faccenda si chiude qui.

    A cura di Alessio Mora

    LE PADDOCK GIRLS DEL GP