MotoGP Indianapolis 2013: le pagelle dei piloti dopo la gara negli USA [FOTO]

Le pagelle dei piloti della MotoGP dopo il gran Premio di Indianapolis 2013

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    Con il Gran Premio di Indianapolis 2013 che va in archivio dopo la bella vittoria di Marc Marquez, proviamo ora a dare una valutazione ai principali protagonisti di questo GP che, seppur possa essersi presentato sotto molti aspetti scontato, non ha mancato di offrire alcuni momenti gradevoli e colpi di scena inaspettati sopratutto nel finale. Marquez resta indubbiamente il protagonista indiscusso di questo GP che letteralmente domina in ogni prova conquistando tutto quello che il GP americano aveva da offrire. Ci sono stati però anche segnali positivi per quanto riguarda Pedrosa e Lorenzo che confermano una ritrovata forma fisica completando un podio che si tinge totalmente dei colori spagnoli. Gran Premio che vede inoltre una prestazione di Valentino Rossi decisamente migliore di quanto ha fatto vedere durante i turni di prove e qualifiche.

    Marc Marquez è ormai una conferma in questa stagione; il leader della classifica mondiale vince la sua terza gara consecutiva sulle 4 ottenute in questa stagione, ma sopratutto sottolinea una certa predisposizione nell’eccellere nelle tappe statunitensi. Una percentuale di successo (come spesso dice lui) del cento per cento! Un dato davvero strepitoso per un esordiente che sembrava dovesse necessitare di più tempo per entrare nell’ottica della MotoGP. Il giovane rookie di casa Honda non lascia nemmeno la soddisfazione agli avversari di poter prevalere in almeno una sessione di prove; non lascia nemmeno le briciole ad una concorrenza che deve seriamente impegnarsi se vuole riuscire a fermare un pilota sempre più proiettato verso uno storico trionfo mondiale.

    Gara perfetta! Senza neanche una sbavatura se non nelle spazzolate sull’asfalto che ha cominciato a lasciare dopo aver preso saldamente il comando della corsa. VOTO 10

    Dani Pedrosa aveva dichiarato prima del week-end di essere in buona forma per questo Gran Premio e i suoi risultati durante l’arco delle prove lo hanno confermato. In gara parte dalla seconda casella in griglia e riesce a fare la solita coppia fissa con il compagno di squadra nel tentativo di non lasciar fuggire Jorge Lorenzo. In un frangente sembra persino che Dani debba cedere e di molto il passo pure al campione del mondo in sella alla Yamaha, ma è solo una breve illusione perché Pedrosa alla fine riesce a recuperare terreno sufficiente per lasciarselo definitivamente dietro. Week-end positivo per Dani che riaccende un po’ le speranze dopo il suo infortunio in terra di Germania. VOTO 9

    Jorge Lorenzo aveva dichiarato nella sua intervista che il suo stato di forma fisica non era al top; il circuito di Indianapolis è ormai per la quarta volta consecutiva casa indiscussa di Honda, ma durante le prove e in qualifica ha fatto presagire buone possibilità di poter ottenere un buon risultato. Il pilota spagnolo è autore di una partenza con la sua M1 che fulmina tutti, ma riesce a tenere a bada i due alfieri Honda soltanto per metà gara, poi è costretto a rinunciare ad ogni ambizione di vittoria e di un probabile secondo posto che sfuma a due giri dal termine con Pedrosa che gli mette le gomme davanti.

    Prima Yamaha a giungere sul traguardo che si piazza comodamente sul podio in una pista decisamente sfavorevole alla casa di Iwata. Lorenzo era ancora convalescente; prova esemplare!

    VOTO 9

    Valentino Rossi non inizia nel migliore dei modi il Gran Premio americano, tant’è che dopo le qualifiche si pensava davvero non ci fossero speranze per poter chiudere una gara di buon livello. Un quarto posto non è certo il risultato che in molti si aspettavano (sia in positivo che in negativo) e la sua rimonta da metà gara in poi ha almeno dato un senso ad un Gran Premio condizionato pesantemente da prestazioni deludenti nell’arco di tutte le sessioni sia di prove che di qualifiche. Malgrado tutto tiene acceso lo spettacolo con un bel duello nel finale con Crutchlow e Bautista, vincendolo pure! VOTO 7

    Cal Crutchlow si presentava ad Indianapolis dopo una gara davvero deludente a Laguna Seca; si ripresenta in America motivato a fare bene e dalle prove sembrerebbero valide le sue dichiarazioni. In gara però cambiano parecchie cose e quel pilota che spesso è li davanti ad insidiare i top rider questa volta si vede relegato molto indietro a duellare con Bautista per quasi l’intera durata della gara. Crutchlow è sempre stato uno dei protagonisti di questa stagione, ma la gara di Indianapolis ha confermato uno stato di forma non proprio eccellente che emerse già a Laguna Seca. Nel finale si fa soffiare all’ultima curva un quarto posto quasi certo da Valentino Rossi, ma riesce a precedere di un soffio Alvaro Bautista (VOTO 6,5). Gara buona per metà rispetto ai suoi standard. VOTO 6,5

    Nicky Hayden ottiene un’inaspettata seconda fila durante il turno di qualifiche e sembra proprio che questa possa essere l’occasione per lui di ottenere un buon risultato a casa sua; risultato che mancò a Laguna Seca e che alla fine è mancato anche qui a Indianapolis. Nel finale prova a saltare (in tutti i sensi) il suo compagno di squadra Dovizioso (VOTO 6-) e nel tentativo di farlo agevola la zampata di Bradley Smith (VOTO 6,5) che con tanti ringraziamenti si prende l’ottava posizione. Hayden sembrava davvero molto motivato in ottica di questa ennesima tappa americana, ma chiude una gara che rispecchia l’intero copione mostrato in questa stagione. VOTO 6-

    A cura di Alessio Mora

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