MotoGP Indianapolis 2014: il motomondiale riparte dagli USA dopo la pausa estiva

Anteprima del Gran Premio di Indianapolis 2014 della MotoGP: riuscirà Marc Marquez a vincere la decima gara consecutiva? Lo scopriremo domenica con la gara

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    Il decimo round della stagione 2014 della MotoGP si svolgerà sul circuito americano di Indianapolis dopo la lunga pausa estiva; Marc Marquez, riprenderà da dove ha finito, e cioè vincendo? Lo scopriremo domenica sera per noi italiani, dati gli orari notturni di questo weekend. Indianapolis rappresenta il secondo e ultimo GP in terra statunitense di questa stagione, dato che quest’anno non ci sarà Laguna Seca; dopo il Texas, tocca ora allo stato dell’Indiana ospitare il 10° Gran Premio della stagione. Circuito discutibilissimo quello del Motor Speedway di Indianapolis che dal 2008 è sede di una delle tappe americane del motomondiale, ma che sotto l’aspetto dello spettacolo lascia molto a desiderare. Un GP di Motociclismo all’interno di un tracciato che, per gli appassionati di due ruote, di storico e immenso ha solo il nome. Per seguire la diretta delle prove libere 2 da Indianapolis della MotoGP 2014, BASTA CLICCARE QUI!

    Possono essere pareri soggettivi però… parliamoci chiaro: Indianapolis è una delle strutture più immense e famose del pianeta, ma se analizzassimo quale impronta, sia in termini di spettacolo che di risultati la MotoGP ha lasciato sull’asfalto (penoso) di questo tracciato beh… rimane molta perplessità nel considerare che si possa assistere ad un Gran Premio avvincente e spettacolare perché, cerchiamo di essere obiettivi, se si vedono saponette volare via a causa di tombini sulla carreggiata, e fior di campioni che ci lasciano le ossa a causa di un asfalto in cui i piloti hanno meno grip che sullo sterrato, rimane davvero poco (ma proprio poco…) da vedere di interessante. In sei edizioni non possiamo dire di aver potuto assistere ad un GP stimolante, perché non basta un nome imponente quanto l’impianto americano per colmare un deficit così ampio al cospetto di un campionato prestigioso come il Motomondiale.

    Eravamo rimasti in Germania

    Non sarà facile riprendere i ritmi per i piloti dopo la lunga pausa che ha ‘stoppato’ il Motomondiale; se c’era un circuito peggiore per poter riprendere, quello non poteva essere che Indianapolis. L’ultima gara si è svolta su un tracciato tortuoso come quello del Sachsenring,, che ha visto trionfare per la nona volta consecutiva Marc Marquez. Lo spagnolo ha confermato, oltre la sua leadership, anche uno stato di forma mostruoso che prosegue da inizio stagione, per un mondiale ormai già chiuso alla nona gara.

    Che Gran Premio sarà?

    Indianapolis si sà, è un tracciato in cui poca è la storia da raccontare e quella poca che c’è non porta con se molti momenti degni di essere menzionati. L’astio verso un tracciato così poco adatto ad esaltare le performance di una categoria così prestigiosa come la MotoGP è stata più volte anche sottolineata dai piloti stessi che, in più di un’occasione, si sono trovati in situazioni poco sicure, denunciando sopratutto la scarsa qualità dell’asfalto che in alcuni tratti rende davvero a rischio l’incolumità del pilota, al limite degli standard di sicurezza. Indianapolis è una struttura immensa e ben attrezzata, ma la storia insegna che in certe zone del pianeta la MotoGP non attrae, vedi Cina sopratutto, e anche se gli USA sono un popolo di “smanettoni” sulle due ruote, bisogna sempre fare una distinzione tra stato e stato. L’Indiana preferisce le 4 ruote e, a meno che Marquez e company non mettano le rotelle alle loro moto, non ci saranno mai elementi sufficienti per poter dire: “Arriva Indianapolis! FINALMENTE!”

    In ogni caso… buon Gran Premio a tutti!

    A cura di Alessio Mora