MotoGP Indianapolis 2015, storia e albo d’oro [FOTO]

MotoGP Indianapolis 2015, storia e albo d’oro [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Domenica 09/08/2015 19:21

    Il MotoGP Indianapolis 2015 è la decima tappa di questa stagione 2015 che, al rientro della pausa estiva vede Valentino Rossi ancora in testa nella classifica mondiale davanti a Jorge Lorenzo e Andrea Iannone. Il tracciato sul quale si confronteranno i piloti del motomondiale Domenica è simile a quello utilizzato dalla Formula 1 quando correva su questa pista, ma con alcune fondamentali differenze: la prima sta nel verso di percorrenza del tracciato: infatti le moto lo percorrono in senso antiorario. Per seguire LIVE in diretta la gara della MotoGP Indianapolis 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    mattia_pasini_indianapolis_2008 AP/LaPresse

    La prima edizione del gran premio di Indianapolis verrà sempre ricordata come quella in cui i piloti hanno dovuto combattere contro l’uragano Ike. La partenza della MotoGP è permessa dall’asciugatura forzata della pista che gli stweart americani mettono in atto con idrovore e grandi ventilatori montati su pick-up, ma nonostante tutto a sei giri dalla fine la pioggia e il vento aumentano ancora di intensità obbligando la direzione gara ad esporre la badiera rossa. La gara viene vinta da Valentino Rossi che dopo una partenza al rallentatore, per evitare cadute e contatti, Vale inizia a recupere recuperando tutte le posizioni perse e tornando in prima posizione dopo una bagarre con un Nicky Hayden in grande spolvero che chiuderà in seconda posizione, alle loro spalle troviamo Jorge Lorenzo che precede il campione del mondo in carica Casey Stoner. Andrea Dovizioso autore di un’ottima prima parte di gara chiude solamente quinto. Anche la 125 viene interrotta per il maltempo che ha accompagnato il passaggio dell’uragano Ike, mentre la gara della 250 viene addirittura annullata sempre per le pessime condizioni meteo.

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    Pronti-via, l’edizione del 2009 ci offre subito emozioni forti, infatti nelle prime fasi della gara Dani Pedrosa e Valentino Rossi arrivano al contatto e cadono, è però l’italiano ad avere la peggio visto che sarà costretto al ritiro, restituendo di fatto allo spagnolo lo zero della gara precedente, Dani invece riesce a ripartire andando a chiudere la gara in decima posizione. La gara dopo questa caduta iniziale non ha più nulla da dire, Lorenzo va a vincere senza fatica davanti ad Alex de Angelis su Honda che precede Nicky Hayden che con questo terzo posto ottiene il miglior risultato nel suo anno di esordio su Ducati. Per quanto riguarda gli altri italiani: Dovizioso chiude quarto, ancora fuori dal podio, Capirossi chiude settimo, mentre Melandri con la sua Kawasaki cade a tre giri dalla fine. Marco Simoncelli vince la gara della 250, dopo che l’anno precedente l’uragano gli aveva impedito di mettere in pratica in gara la superiorità dimostrata in prova.

    Dani+Pedrosa+Red+Bull+Indianapolis+Moto+GP+DWdoCiAhwiQl

    Nelle prove uffiziali la pole position va all’esordiente, nonchè americano, Ben Spies, ma in gara Ben non riesce a coronare il sogno di vincere in casa al primo tentativo, infatti la vittoria va allo spagnolo Dani Pedrosa su Honda che precede proprio il poleman Ben Spies sulla Yamaha clienti di Hervé Poncharal, terzo a chiudere il podio troviamo Jorge Lorenzo che precede il suo compagno di team Valentino Rossi, limitato dai numerosi infortuni fisici di cui è stato protagonista in questa stagione, Casey Stoner, infine, è caduto nel corso del settimo giro. La gara non offre molte emozioni, tranne nella parte iniziale quando Dani e Ben erano a contatto, questo è diretta conseguenza del fatto lo spagnolo con strada libera è riuscito a imporre un ritmo insotenibile per tutti andando a cogliere la sua terza vittoria stagionale. Da segnalare che Nicky Hayden ha corso praticamente tutta la gara senza la saponetta sinistra staccatasi durante una piega nelle fasi iniziali in cui l’americano è arrivato a contatto con un tombino.

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    L’australiano dopo la caduta dell’anno precedente vuole rifarsi e lo fa con una grande prova di forza, ottiene infatti la pole position davanti all’idolo di casa Ben Spies e al campione del mondo in carica Jorge Lorenzo, vincendo quindi la gara il giorno seguente. Alle spalle di Casey chiude il suo compagno di squadra Daniel Pedrosa che nonostante partisse dalla quarta piazza riesce a precedere le due Yamaha di Spies e dell’eterno rivale Lorenzo, Valentino Rossi al suo primo anno in Ducati chiude solamente in decima posizione. La gara, per molti piloti, è caratterizzata da problemi di gomme che ne limitano le prestazioni, anche Jorge ne è vittima e questo non lo aiuta di certo nella lotta con i suoi avversari; come già detto crisi nera per Vale che chiude decimo dopo essere stato anche ultimo a causa di un dritto.

    Il Gran Premio di Indianapolis del 2012 vede sin dalle qualifiche del sabato il primo colpo di scena per quanto riguarda uno dei principali candidati al titolo di quella stagione; Casey Stoner è protagonista di un brutto high-side che lo scaraventa malamente a terra procurandogli la frattura della caviglia destra. Ciò nonostante il pilota australiano scenderà in pista per la gara di domenica e chiuderà con un ottimo 4° posto. Il Gran Premio vedrà poi trionfare Dani Pedrosa in sella alla Honda dopo aver ottenuto la pole position sabato; chiuderanno il podio Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso entrambi su Yamaha. La gara di Indianapolis vede inoltre l’ennesima sfortuna stagionale di Ben Spies che dopo un ottimo avvio sulla pista di casa, vede un’immensa fumata bianca dietro di se costringendolo poi al ritiro a causa della rottura del motore.

    Il Gran Premio di Indianapolis 2013vede il netto trionfo di un Marc Marquez sempre più assoluto dominatore di questo GP degli USA. Parte come un missile Jorge Lorenzo che dopo lo start chiude la prima curva in testa e guiderà la corsa per 13 giri fino all’attacco decisivo del giovane campione di casa HRC che concluderà la gara a suon di giri veloci e una guida sporca e aggressiva. Gara che sembrava dovesse seguire un copione scontato e anche se la vittoria è stata in un certo senso annunciata, non è stata per niente una gara noiosa con un bel duello che si accende nel finale tra Valentino Rossi, Alvaro Bautista e Cal Crtuchlow; sarà il pilota italiano a spuntarla per la conquista del quarto posto. Si chiude dunque questo Gran Premio di Indianapolis; Marc Marquez fa suo anche questo appuntamento americano dopo aver conquistato Austin e Laguna Seca.

    Un weekend dominato da Marquez, che parte anche dalla pole position, ottenuta nella sessione di qualifiche. Una partenza davvero incredibile per il GP degli USA, che ha visto uno start grandioso di Rossi e di Dovizioso. Duello spettacolare per tutta la prima metà della gara tra le due Yamaha e Marquez. Dopo Marc prende il volo, fa il ritmo della gara e crea il distacco dietro di sè. Duello tra compagni di squadra in casa Yamaha, che vede la meglio di Lorenzo che finisce secondo.

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