MotoGP Indianapolis 2015, Valentino Rossi: “il circuito non mi piace, punto al podio”

Interviste pre weekend per Valentino Rossi prima delle prove libere della MotoGP 2015 a Indianapolis. Le sue parole in conferenza stampa.

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    Conferenza stampa consueta prima dell’inizio vero del weekend della MotoGP Indianapolis 2015. Naturalmente tutti gli occhi sono per Valentino Rossi: il campione di Tavullia, dopo 6 anni, si ritrova ad essere leader del mondiale dopo la pausa estiva. Il decimo titolo non è più un sogno, e forse ora il Dottore è il favorito per il mondiale. Rossi, ricordiamo, quest’anno non è mai sceso dal podio e, se contiamo da Indianapolis 2014 a oggi, è il pilota che ha ottenuto più punti. Si, perché Marc Marquez, dopo il fantastico inizio dello scorso anno, a fine anno incappò in alcuni errori, con il Dottore pronto ad approfittarsene. Oggi Marquez è lontano, Valentino Rossi è saldamente in testa. Girate pagina e leggete le parole di Valentino in conferenza stampa. Per seguire LIVE in diretta la gara della MotoGP Indianapolis 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole di Rossi

    “È stato positivo per tutti fare una pausa esattamente a metà stagione. Per me la prima parte è stata molto positiva, ma da questo momento in poi ogni gara sarà cruciale, con tutti i piloti agguerriti e veloci”. Valentino Rossi si proietta al Gran Premio di Indianapolis, primo appuntamento del Mondiale MotoGp 2015 dopo la sosta estiva. “Non è tra i miei circuiti preferiti - ha ammesso il pilota della Yamaha in conferenza stampa - ma voglio farmi trovare pronto, essendo più solido nella seconda parte della gara e puntando al podio. Molto dipenderà dalle condizioni meteo; inoltre, nessuno conosce il livello di aderenza di questo asfalto. Negli ultimi anni le Honda sono sempre andate forti su questa pista, ma ogni weekend è una storia a parte”.

    Il ‘Dottore’, leader del Mondiale, è consapevole di non dover abbassare la guardia su Marquez: “All’inizio di stagione Marc ha avuto qualche problema di feeling, perdendo qualche punto per strada, ma da Assen in poi ha ritrovato la via. Nove gare alla fine sono tante e io devo rimanere concentrato. L’anno scorso sono stato più forte proprio nella seconda parte della stagione; quest’anno la nostra moto è più competitiva. Sono contento di poter lottare per il campionato“, ha proseguito Rossi. “Non mi trovavo ‘qui’ dal 2009: vuoi per un brutto infortunio, vuoi per i momenti difficili in Ducati. Ma non penso che il decimo titolo sarà importante più di quello del 2001, l’ultimo anno della 500cc due tempi, o di quello del 2004, il primo con la Yamaha”, ha aggiunto il pilota di Tavullia.