Motogp Indianapolis: chi sarà il nuovo Cannonball?

storia motociclistica del circuito di Indianapolis

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    La Motogp torna negli Stati Uniti dopo il GP di Laguna Seca in California, con la prima edizione Gran Premio di Indianapolis, praticamente nel circuito storico del motorismo a stelle e striscie e non solo. La pista e’ stata ricavata, all’interno del famosissimo ovale, modificando e invertendo il senso di marcia rispetto al circuito che ospita il GP di Formula 1 che si e’ svolto in Indiana dal 2000 al 2007.

    A dire il vero la pista americana di motociclismo ne ha visto molto poco. L’ovale piu’ famoso del mondo, icona della velocita’ made in USA, non e’ diventato famoso per le gare a due ruote ma furono proprio le moto ad inaugurarlo nel 1909. In quell’occasione ci fu la storica vittoria del mitico Erwin Baker, che in sella alla Indian vinse la gara e inizio’ per lui una grande carriera a due e quattro ruote che gli valse il soprannome di “Cannonball” grazie ai suoi record nella sua performance preferita: la traversata degli Stati Uniti, il classico coast-to-coast che nel 1915 completo’ in 11 giorni 7 ore e 15 minuti.

    Ora con questo nuovo circuito di 4216 metri, che non e’ assolutamente paragonabile ai bellissimi circuiti europei, gli organizzatori cercheranno di far crescere quella voglia di Motogp che negli Stati Uniti, paese che ama molto piu’ il cross che la velocita’, non riesce a decollare.

    Sicuramente la bellissima cornice di pubblico che sara’ sugli spalti dell’Indianapolis Motor Speedway rendera’ speciale la gara che inoltre, a differenza di Laguna Seca, vedra’ correre anche la classe 125 e 250. Speriamo di non fare la figuraccia della Formula 1 con il famoso GP con solo sei partenti per i problemi di gomme: praticamente una passerella piu’ che una gara.