MotoGP Indianapolis: Dovizioso, dimenticare Brno

Andrea Dovizioso va ad Indianapolis per dimenticare Brno: la brutta scivolata che ha compromesso la sua gara nel Gran Premio di Repubblica Ceca 2010 appartiene già al passato del pilota Repsol Honda che ora è concentrato solamente sulla gara americana

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    Indianapolis 2009 - Andrea Dovizioso

    AP/LaPresse

    Andrea Dovizioso va ad Indianapolis per dimenticare Brno: la brutta scivolata che ha compromesso la sua gara nel Gran Premio di Repubblica Ceca 2010 appartiene già al passato del pilota Repsol Honda che ora è concentrato solamente sulla gara americana.

    Lo scorso anno Dovizioso ha ottenuto sul tracciato di Indianapolis un quarto posto, un finendo fuori dal podio dopo una gara non esaltante nella quale non è stato ai veloce come i piloti di testa, quindi quest’anno vorrà dimostrare di poter essere veloce quanto il compagno di scuderia Dani Pedrosa.

    Dovizioso vuole di sicuro invertire un trend negativo che nelle ultime gare della stagione in corso lo ha visto sempre in affanno, mai davvero competitivo, a dispetto di una buona prima parte dove aveva fatto ben sperare. Di sicuro non lo fanno stare tranquillo le voci che lo vorrebbero relegato il prossimo anno in una scuderia satellite per fare spazio a Casey Stoner.

    Ma ora Indianapolis, circuito dove lo scorso anno ha chiuso quarto, potrebbe aiutare il pilota forlivese a risalire la classifica.

    Guardo sempre con buon occhio il GP di Indianapolis,” ha commentato Andrea Dovizioso, “Il tracciato MotoGP non è particolarmente interessante ma l’atmosfera è sempre speciale. Il circuito ha diversi tipi di superficie e lo scorso hanno ha reso il tutto abbastanza difficile, ma penso che con il pacchetto a disposizione ora, e specialmente con questa distribuzione dei pesi, le varietà di asfalto e i diversi livelli di grip non saranno un problema.”

    Se guardo indietro al Gran Premio di Brno devo ammettere che, eccetto il risultato finale, è stato un buon week-end,” ha continuato l’italiano della Honda, “Eravamo competitivi, il nostro passo di gara era buono ma il risultato non è arrivato. Quindi ora ci rechiamo ad Indy determinati a trasformare questa buona prestazione in risultato. Abbiamo bisogno di buone performance per il team e per la classifica.”