MotoGP Indianapolis – Il vento ferma la gara, ma non Valentino Rossi

Pioggia e vento fermano la gara di Indianapolis quando mancano 6 giri alla fine, ma non fermano Valentino Rossi che va a conquistare la sua 69esima vittoria

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    La prima volta di Indianapolis è stata bagnata, ma non fortunata.

    La MotoGP, approdata per la prima volta sul circuito americano, è stata interrotta a sei giri giri dalla fine, a causa di un forte vento che ha impedito di continuare la corsa per non mettere a rischio l’ incolumità dei piloti.

    La pioggia battente ha accompagnato l’ inizio della gara, mentre nei paddock tutte le squadre erano intente a preparare la moto da asciutto.

    Troppo ottimismo.

    Tra schiarite e nuvoloni densi di pioggia, la MotoGP ha continuato a dare uno spettacolo bagnato, da strizzare all’ occorrenza per eliminare quella fastidiosa acqua che impediva di vedere l’asfalto e, addirittura, i piloti.

    Dopo il danno, la beffa.

    Spunta il sole, ma raffiche fortissime di vento la fanno da padrone, sballottando i piloti da una parte all’altra, finchè la Direzione di Gara manda tutti ai box.

    Dopo una consultazione interna e con i piloti, si decide che la gara è finita con 6 giri in meno e con 12 punti in più sulla tabella-classifica per Valentino Rossi, in testa alla gara e al mondiale con 87 punti di distacco da Casey Stoner.

    Una vittoria cercata fin dal primo giro quando Valentino, dalla prima posizione, si è visto sorpassare da altri 4 piloti.

    Si stava facendo una gara vera con Hayden (giunto secondo – nda)- ha dichiarato Valentino a fine gara - Io, per quel che era possibile, ho cercato di spingere forte, poi è cominciato un vento incredibile e c’erano continuamente raffiche che rendevano la moto incontrollabile. La moto quando si impennava scappava via da tutte le parti. Continuare era troppo pericoloso. Speravo ad ogni giro di vedere uscire la bandiera rossa e per fortuna alla fine è uscita”.

    Un trionfo che, però, non basta a Valentino per diradare tutta la sua tristezza per la morte del nonno.

    Ho ricevuto una notizia molto brutta. Mio nonno stava male e purtroppo è morto, peccato perché ci tenevo a fargli vedere che vincevo il titolo mondiale. Però sono contento di aver ottenuto una vittoria da dedicargli“.