MotoGP Italia 2011, Valentino Rossi: “Lontani una vita”

Valentino Rossi commenta con un filo di delusione il risultato del Mugello dove contava di stare vicino alle moto migliori

da , il

    Rossi disastro mugello

    Valentino Rossi cerca con fatica di trovare dei lati positivi nella mediocre gara del Mugello. Infatti, il ducatista ha deluso nelle prove del fine settimana e in gara è arrivato sesto, confermando che la Desmo ha ancora tanto da fare per raggiungere il livello di competitività delle moto più veloci. Abituato a lottare per posizioni di vertice, il pesarese ha passato un’altra scialba domenica, frustrato dall’evidenza di non riuscire a guidare la Ducati GP 11.1 come vorrebbe: “in partenza ho avuto un po’ di problemi con la frizione, problemi che ho avuto anche in gara”.

    Rossi, prima di arrivare sul circuito toscano non vedeva l’ora di correre e sfrecciare tra le curve e le colline del Mugello, ma la gara di ieri ha riportato Vale sulla terra ed evidenziando un distacco davvero enorme, in termini di secondi, sui top team.

    Molti pensavano che la familiarità del trittico Rossi-Mugello-Desmosedici, potesse riportare il nove volte campione del mondo a lottare per la vittoria, o almeno per il podio. Invece, la realtà ha evidenziato una moto in evidente ritardo sulle altre, un team scioccato dai continui cambi di assetto e regolazione ed una pilota in balia degli avversari.

    Rossi non può far altro che commentare i segni di un evidente fallimento del progetto Ducati: “il distacco da quelli davanti rimane troppo grande. Siamo andati meglio rispetto ad Assen ma prendere otto decimi a giro è sempre una vita. Speravamo di andare un pò meglio ma l’asfalto nuovo aiutava tanto e anche gli altri sono arrivati, Abbiamo problemi in ingersso di curva e il distacco rimane grande. Stamattina eravamo andati bene con un setting diverso, potevo curvare meglio ma non avendolo provato prima non abbiamo potuto apportare ulteriori miglioramenti per la gara. La verità è che qui pensavamo di andar meglio ma gli altri con la 800cc hanno girato più forti di noi con la 1000cc”.