MotoGP Jerez 2013: le pagelle dei piloti dopo il gran Premio di Spagna [FOTO]

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    Messa in archivio la gara di Jerez, concentriamoci ora sulle valutazioni di quanto i piloti hanno mostrato in questo Gran Premio di Spagna. E’ stato un GP all’insegna delle polemiche, che per un attimo vorrei mettere da parte per lasciare giustamente spazio ad un campione che non solo a parole promette di fare bene. Parliamo ovviamente di Dani Pedrosa che se ancora qualcuno non lo sa, ieri ha vinto una gara importantissima sia per lui che per i suoi tifosi. Lo spiacevole episodio che ha avuto luogo nel finale ha alzato i toni dalla parte sbagliata della gara, lasciando così Dani un po’ in ombra, dopo una vittoria conquistata in maniera esemplare.

    Molte le valutazioni da fare in questo week-end in cui, tra una prova e l’altra, non è mai emerso veramente quello che avremmo potuto assistere in gara.

    A cura di Alessio Mora

    Daniel Pedrosa: chi dice che Dani non ha fatto una gran gara dovrebbe trovarsi davanti Lorenzo per capire che sorpassare il campione del mondo, è una delle azioni più difficili per l’essere umano(chiedere a Marquez)! Camomillo parte bene com’è nel suo stile e si mette dietro a Jorge che cerca di spingere fin da subito ma non fa il vuoto che vorrebbe. Pedrosa sa di essere in forma e con la moto oggi si trova bene, così dopo cinque giri prova l’attacco e gli riesce. Inutile dire le solite cose del tipo: Pedrosa vince solo in solitaria, non sa sorpassare ecc… sorpassate voi al quinto giro Lorenzo dopo un week-end in cui nemmeno ti sei avvicinato al suo passo, sia in prova che in qualifica ma non solo… dopo il sorpasso devi avere il sangue freddo di sapere che ce l’hai dietro e che il verdetto sia dei test e delle prove, davano il maiorchino e Yamaha nettamente favoriti. Non credo che ci sia da aggiungere molto… Dani non vinceva qui a Jerez dal 2008, serve altro? VOTO 10

    Marc Marquez: non parte benissimo ma riesce comunque a chiudere la prima curva in terza posizione. Per un attimo sembra che debba subire anche gli attacchi di Rossi e che sia destinato a cedergli il passo ma non è così. Marc si sveglia abbastanza bene già nei primi giri e una volta regolato Rossi, si mette a suon di traiettorie impossibili vicino al connazionale della Yamaha. Marc non sembra mostrare timori reverenziali nei confronti di un sempre tostissimo Lorenzo e prova in più di un’occasione a rubargli il secondo posto. Sale sui cordoli, esce di curva con angoli di piega impossibili, sfoltisce l’erba all’esterno dei cordoli con la saponetta pur di trovare una linea che gli possa permettere di passare Lorenzo ma niente, ci vuole una mossa nel finale… l’unica efficace per passare Lorenzo. VOTO 8,5

    Jorge Lorenzo: domina buona parte della settimana di gara e dopo 3 giri i telespettatori avranno cominciato a giocare con i tasti del telecomando. Sembra tutto scontato… invece un po’ a sorpresa, Lorenzo non riesce a fare il suo classico vuoto dopo essersi portato in testa all’uscita della prima curva dopo la partenza. Bastano 5 giri per capire che questa gara sarà si all’insegna della Spagna, ma non di Lorenzo. Il pilota della Yamaha entra leggermente in difficoltà nelle prime tornate e deve gestire un’indomabile M1. Riesce a tenere bene comunque in gara e sa che il secondo posto è alla sua portata, ma questo solo fino all’ultima curva che porta pure il suo nome! Jorge sa che Marquez è dietro e non dovrebbe offrire un’autostrada a un pilota inferocito che sta cercando di superarlo da 23 giri… Epilogo noto a tutti e le colpe devono essere equamente divise. VOTO 8,5

    Valentino Rossi: in Qatar dopo la gara ha dichiarato che poteva esserci la vittoria (ma non c’è stata). Ad Austin le Honda erano velocissime (anche per Crutchlow e Lorenzo) e ha detto di aver perso mezza moto solo nel giro di ricognizione. A Jerez serviva una prova convincente non solo per i suoi detrattori ma anche per i suoi tifosi che si saranno anche stufati di sentir solo parole parole e parole. Ok 9 mondiali, ok 105 vittorie e ok che è il dottore, ma qui a Jerez, dove ha vinto per ben 8 volte, e ieri in sella ad una moto con cui ha conquistato 4 mondiali ( ovviamente questa non è quella sviluppata da lui ma da Lorenzo), che voto si può dare ad un pilota da cui tutti si aspettano una prestazione formidabile? VOTO 5

    Cal Crutchlow: buona gara del britannico considerando che Cal partiva in gara dopo una brutta caduta durante il sabato di qualifiche. Parte abbastanza bene e comincia a perdere terreno solo dopo metà gara. Ingaggia un bel duello con Bautista (VOTO 7) che sulla carta qui è sicuramente avvantaggiato, ma riesce a chiudere davanti allo spagnolo. La botta del sabato si è fatta sicuramente sentire e il quinto posto per una Yamaha privata, con le condizioni che si sono presentate in gara, non è certo un risultato da buttare. VOTO 7

    Nicky Hayden: la gara per Kentucky Kid è stata tutt’altro che semplice e se consideriamo che aveva seriamente una mano dolorante dopo un’operazione, direi che il pilota di casa Ducati ha fatto più che bene, arrivando davanti pure al compagno Dovizioso che le ossa le aveva tutte intere. E’ il pilota che sicuramente ha fatto meglio con le carte che aveva a disposizione, arrivando inoltre con un distacco relativamente ridotto rispetto a quanto si potesse ipotizzare. VOTO 7,5

    Andrea Dovizioso: aveva già dichiarato sin dall’inizio che su questa pista avrebbe faticato molto, ma il distacco dal suo compagno (infortunato) è stato davvero troppo alto. Andrea si trova a duellare pure con Espargarò (VOTO 8 ) e solo nel finale riesce a dargli un po’ di metri di distacco per garantirsi l’ottava posizione. Durante il week-end è andato anche meglio delle previsioni, ma in gara ha faticato parecchio e anche se la prova ha rispecchiato per certi versi i pronostici, avrebbe potuto fare meglio. VOTO 6-