MotoGP Jerez 2017, il processo al Gran Premio di Spagna

Il processo del Gran Premio disputato a Jerez. Le curiosità, accuse e difese dopo la gara della MotoGP in Spagna.

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    MotoGP Jerez 2017, il processo al Gran Premio di Spagna

    Il MotoGP Jerez 2017 si è concluso con la vittoria di Dani Pedrosa. Lo spagnolo, davanti ai propri tifosi, ha disputato una grande gara dimostrando tutto il suo talento. Grazie al successo e ai passi falsi dei due piloti ufficiali della Yamaha, si è portato a soli 10 punti dalla vetta del campionato. Il GP di Jerez ha avuto anche altri spunti interessanti come il podio di Jorge Lorenzo con la Ducati o l’exploit di Zarco con la Yamaha clienti. La debaclè della Yamaha ha messo in pre-allarme Valentino Rossi. Il Dottore non è riuscito ad essere competitivo durante l’intero weekend. Tanti spunti interessanti che abbiamo voluto analizzare per Voi nel nostro settimanale processo. Dopo il salto scoprirete quali sono stati i temi principali emersi nel Gran Premio di Spagna.

    Lorenzo competitivo, risolti i problemi con la Ducati?

    ACCUSA: La Ducati è arrivata a Jerez sicura di soffrire. La pista spagnola non si addiceva alle caratteristiche della Desmosedici, ma la prova d’orgoglio di Lorenzo e Dovizioso è stata fantastica. Il maiorcano ha attaccato in gara e chiuso il gp al terzo posto. Trovata finalmente la “quadra” per essere competitivo?

    DIFESA: “Una rondine non fa primavera”, però a Jerez qualcosa è cambiato. Lorenzo è stato veloce anche al Venerdi e Sabato. Un bel passo in avanti che fa ben sperare per il proseguo della stagione. Il gap dalla vetta è ancora ampio, però la strada intrapresa sembra quella giusta.

    Lotta al titolo aperta, che sia l’anno di Pedrosa?

    ACCUSA: Dopo quattro gare abbiamo visto un po’ di tutto. Prima Vinales, poi la costanza di Valentino Rossi ed infine le vittorie Honda ad Austin e Jerez. Pedrosa ha dominato in Spagna e sembra veramente a suo agio sulla nuova RC213V. Che sia l’anno buono per il titolo in MotoGP?

    DIFESA: Le qualità di Pedrosa non son mai state in discussione. Se vorrà entrare veramente in lotta per il titolo dovrà trovare continuità di risultati. Negli ultimi anni ha sempre sofferto la presenza di Marquez, mentre in queste prime gare non sembra disposto a cedere il passo al compagno di box. Dopo Rosberg in F1, vedremo un altro “secondo pilota” vincere il mondiale?

    Zarco un pilota completo, rimpianto Suzuki?

    ACCUSA: Johann Zarco ha dimostrato a Jerez di aver tanta stoffa e un grande manico. Il due-volte campione del mondo ha già sfiorato in più riprese il podio seppur sia solo alla sua quarta gara in MotoGP. In questa prima parte di stagione, dopo Maverick Vinales, è sicuramente il pilota più sorprendente. Rimpianto della Suzuki?

    DIFESA: La Suzuki l’anno scorso ha fatto provare a Zarco la GSX-RR. ll francese era in ballottaggio con Alex Rins per affiancare Andrea Iannone sulla moto ufficiale. Finora Zarco ha fatto molti più punti della coppia Suzuki e probabilmente ad Hamamatsu ci sono già i primi mugugni per le prestazioni non convincenti di Iannone. Riuscirà il pilota italiano a riprendersi?

    Valentino Rossi, un weekend nero

    ACCUSA: Valentino Rossi non vedeva l’ora di arrivare a Jerez per provare ad allungare sulla concorrenza. Dopo il Gran Premio di Spagna è ancora il leader ma il suo vantaggio è praticamente inesistente su Vinales e Marquez. Durante l’intero weekend ha fatto molta fatica a tenere il passo dei primi per colpa dello spinning. Riuscirà a risolvere questo problema?

    DIFESA: Il Dottore continua la sua stagione tra saliscendi. Nei primi weekend dell’anno è riuscito ad essere velocissimo in gara, ma un po’ in difficoltà nelle libere. Ad Austin è stato competitivo l’intero weekend, mentre a Jerez ha sempre faticato. Rossi sta facendo un po’ fatica a “domare” la Yamaha. La nota positiva è essere ancora davanti a tutti e questo gap dovrà aumentare nei prossimi GP se ambisce veramente al decimo titolo iridato.