MotoGP Laguna Seca 2012: la pagella del giorno dopo

Anche il GP di Laguna Seca 2012 è andato in archivio e come di consueto torna l'appuntamento con la pagella del giorno dopo di Derapate

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    Anche la decima tappa del Motomondiale 2012, sullo splendido e suggestivo Cavatappi, è andata in archivio con la quarta vittoria stagionale di Casey Stoner che ha la meglio sul leader del Mondiale, Jorge Lorenzo che comunque tira fuori la solita grinta. A podio anche il solito Dani Pedrosa, mentre si registra la solita giornataccia di Ben Spies, finito a terra al Cavatappi e per Valentino Rossi, mai in grado di sostenere un passo di gara decente e alla fine sdraiato per terra con la Ducati a pezzi nella sabbia di Laguna Seca. Buona gara per Andrea Dovizioso che si piazza al quarto posto.

    Casey Stoner-9- L’australiano della Honda ufficiale conquista il poker di vittorie stagionali sulla pista di Laguna Seca, dopo una gara intera a mordere le caviglie di Lorenzo che proprio non ne voleva sapere di mollare la testa della corsa. Alla fine non dovrà faticare neanche tanto, ma i due sorpassi, prima sul compagno di squadra Pedrosa e poi sul leader del Mondiale, Jorge, valgono il prezzo del biglietto. Per la classifica questa vittoria non vale quando la dose di buon morale che porta il gradino più alto del podio. Harry Stoner Potter.

    Jorge Lorenzo-8- Il maiorchino leader della classifica mondiale della MotoGP 2012 non riesce a guadagnare la vittoria in Laguna, ma porta a casa un sacco di punti e limita i danni, soprattutto in ottica della vittoria del suo rivale più pericoloso al titolo iridato Stoner. Dopo la pole conquistata con autorità, Jorge vende cara la pelle prima di cedere al sorpasso decisivo dell’avversario e accontentarsi, per così dire del secondo posto. Jorge Ultimate Warrior

    Dani Pedrosa-6.5- Il numero 26 del Motomondiale sfodera la solita grinta in partenza, ma poi deve cedere di schianto alla foga del team mate Stoner, che lo svernicia dopo una manciata di giri. Dani va in vacanza con un altro podio e ha il merito di riuscire a restare attaccato al treno degli indiavolati lì davanti per quasi tutta la corsa. Classifica alla mano è il rivale più vicino a Lorenzo, ma se vuole sognare in grande deve cominciare a tirare fuori la grinta giusta per stare davanti ed imporre il proprio ritmo. Incompiuto

    Andrea Dovizioso-6meno- Il forlivese della Yamaha Tech 3, questa volta, non sale sul podio e lascia Laguna Seca con l’amaro in bocca di chi avrebbe potuto osare di più e magari conquistare posizioni sicuramente più valevoli per un eventuale approdo alla M1 ufficiale…Rossi permettendo. Riesce ancora una volta e a questo bisogna rendergliene merito sull’idiavolato compagno di squadra Cal Crutchlow che oggi non riesce ad aggredire la pista come vorrebbe. Andrea nel frattempo conquista punti su punti e solo per questo meriterebbe una sella ufficiale. Risoluto

    Valentino Rossi-3- Riesce a coronare un’altra prestazione da dimenticare per i tanti tifosi della Ducati che domenica sera hanno sperato in un exploit del Dottore e magari vederlo più vicino ai top riders. Evidentemente i problemi tecnici e l’assenza cronica di risultati sono troppo pesanti da reggere per Valentino, che ha vinto tante sfide sportive nella sua carriera, ma dovrà abdicare in Ducati se vuole tornare subito competitivo. In una gara incolore come il più tipico dei film in bianco e nero e senza sonoro, finisce spalmato sull’asfalto di Laguna Seca quando mancano poche tornate alla fine, chiudendo un week-end da incubo, tra i peggiori nell’amarcord Vale-Ducati. Demotivato

    Nicky Hayden-5.5- Proprio non ne vuole sapere Kentucky Kid di lasciare la sua pista preferita senza tirare fuori gli artigli e regalare al pubblico, qualcosa da raccontare ai propri familiari. L’americano non fa nulla di eccezionale, ma giro dopo giro guadagna decimi sul gruppone Bradl-Yamaha Sat e alla fine riesce a ricucire lo strappo e a sopravanzare il tedesco della Honda con un bel sorpasso. Indomito

    Ben Spies-3- La seconda guida della Yamaha chiude un fine settimana degno del migliore Enigmista…Saw per intenderci. Insomma, una caduta terribile in prova con una forte botta alla testa e in gara non va meglio, perchè Ben finisce a gambe all’aria proprio nel tratto distintivo della pista: il Cavatappi. Stregato.