MotoGP Laguna Seca 2012: Stoner, Lorenzo e Pedrosa: la battaglia continua

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    Moto Gp Germania 2012   la gara

    AP/LaPresse

    Il team ufficiale della Honda HRC si prepara, come tutto il circus della MotoGP, alla doppia trasferta americana, anche se fra Laguna Seca e Indianapolis i piloti avranno a disposizione la pausa estiva per ricaricarse le energie dopo questa imegnativa prima metà di campionato. La casa di Tokyo ha lavorato duramente nel corso dei test del Mugello già in vista di questo gran premio americano, facendo già debuttare telaio e motore della moto che dovrebbe correre nella prossima stagione, ma i due piloti HRC non hanno dato la stessa opinione sulle novità portate dalla casa alata.

    Dani, dopo essersi detto molto soddisfatto sia dal motore che dal telaio, aveva chiesto alla Honda di poter correre già da Laguna Seca con questi nuovi componenti e alla fine lo spagnolo Domenica dovrebbe correre proprio con il motore e il telaio nuovo. Casey invece si era dimostrato meno entusiasta di queste novità e per questo week end gli verrà messo a disposizione il nuovo motore montato però sul vecchio telaio.

    Nelle passate edizioni della gara californiana i due piloti della Honda hanno ottenuto ottimi risultati, con due vittorie per Casey, nel 2007 e 2011, mentre una sola affermazione per Dani nel 2009. Al palmares dei due piloti del team interno Honda su questo tracciato si devono aggiungere anche due podi, quindi la moto di Tokyo sembra esprimersi molto bene su questo tracciato americano così particolare, altro aspetto da tenere in considerazione per la gara di Domenica.

    Dani Pedrosa è ansioso di tornare in pista, nonostante sia la quarta gara in cinque settimane: “Non vedo l’ora di correre a Laguna Seca. L’atmosfera è fantastica e il circuito è molto particolare, completamente diverso da quelli europei. Il tracciato è piccolo, tecnico e ci sono tante buche. Lo scorso anno è stata una gara particolarmente dura perchè non avevo ancora completamente recuperato fisicamente dopo l’operazione alla spalla, così domenica spero di fare una bella corsa e divertirmi come in passato. Honda ha fatto uno sforzo incredibile per portarci le nuove parti, così, oltre alla nostra moto standard, con cui abbiamo corso la prima parte della stagione, avremo anche il nuovo motore e il telaio che abbiamo provato al Mugello. Spero di poter sfruttare al meglio queste due novità e fare un’altra bella gara”.

    Anche Casey Stoner è affascinato da Laguna Seca, anche se non dimentica il suo principale avversario, il chattering: “È sempre bello correre a Laguna, è un circuito dove ho ottenuto dei buoni risultati e l’atmosfera è speciale. Il tracciato è molto stretto e tecnico. Per noi è sicuramente positivo il fatto che si giri a sinistra perché abbiamo meno chattering su questo lato, tuttavia alcune delle curve più critiche sono a destra, così prima di dire che saremo competitivi, dobbiamo vedere come riusciremo a mettere a punto la moto per questa pista. Dopo il Mugello abbiamo potuto approfittare di una breve pausa e adesso non vedo l’ora di tornare a correre per migliorare i nostri risultati dopo le ultime due gare. HRC ha lavorato senza sosta in Giappone per portarci il nuovo motore e alcune parti provate al Mugello. Speriamo di poter girare sull’asciutto così da prepararci al meglio ed essere competitivi per la gara”.

    Jorge Lorenzo: “Finora ottima stagione, speriamo di continuare così”

    AP/LaPresse

    L’atmosfera che regna invece nel team Yamaha Factory Racing è completamente diversa visto che i due piloti non sono entrambi veloci come nel team Honda Repsol HRC, ma invece abbiamo un Jorge Lorenzo in testa al mondiale e che arriva da un week end dominato in ogni turno senza dare nessuna possibilità di replica agli avversari, mentre il suo compagno di squadra Ben Spies arriva da una prima metà di campionato veramente deludente in cui è stato spesso protagonista di errori che lo anno relegato in posizioni ben lontane dalla lotta per il podio.

    Spies dovrà cercare di ottenere finalmente un risultato di prestigio sfruttando la pista di casa e anche il tifo dei suoi connazionali, in modo da tentare di scacciare le voci che lo vedrebbero, per la stagione 2013, in partenza dal team ufficiale Yamaha proprio per mancanza di risultati.

    Jorge Lorenzo vanta un buon feeling con il circuito di Laguna Seca, dove ha vinto nel 2010 ed è arrivato secondo la passata stagione e in entrambe le occasioni era partito dalla pole: “Disastro di Assen a parte, fino ad ora abbiamo fatto davvero una grande stagione: siamo sempre finiti o sul primo o sul secondo gradino del podio. Speriamo di poter continuare su questa strada, in modo da aumentare il nostro vantaggio in classifica ancora di più. Ho sempre fatto delle grandi gare qui a Laguna Seca in MotoGP, e sono sempre finito sul podio. Il circuito mi piace, il cavatappi è semplicemente incredibile ed i fans americani riescono sempre a creare un’atmosfera incredibile”.