MotoGP Laguna Seca 2013: i commenti dei piloti dopo la gara negli USA [FOTO]

da , il

    MotoGP Laguna Seca 2013   La Gara

    Il giorno che segue l’avvincente Gran Premio di Laguna Seca, porta con se i commenti dei principali protagonisti di questa seconda gara stagionale dopo Austin in terra americana. Marc Marquez domina buona parte del week-end capitalizzando il tutto con una storica vittoria sul circuito californiano; il giovane pilota spagnolo infatti sigla un nuovo record in questo campionato, diventando il primo esordiente nella classe regina a trionfare sulla pista di Monterey. Un successo meritato che apre ulteriormente una porta in più al giovane rookie di casa Honda per la conquista del titolo iridato. E’ stato un Gran Premio che ha visto inoltre una gradita sorpresa anche per quanto riguarda il team di Lucio Cecchinello e del suo pupillo Stefan Bradl. Dopo la prima pole positon conquistata dal pilota tedesco nella classe regina, arriva anche una prestazione notevole, degna di un top rider; un secondo posto che riempie di orgoglio e ottimismo il team LCR. Buona gara anche per Valentino Rossi che ha lottato fino all’ultimo per cercare di agguantare forse il podio più difficile della stagione.

    Marc Marquez conquista, oltre la vittoria, anche il diritto di essere inserito nella lista dei record come primo debuttante a trionfare sulla pista di Laguna Seca nella classe regina. Niente male per un pilota che sicuramente aveva lasciato ben presagire le sue doti già ad inizio stagione, ma la conferma su una pista a lui sconosciuta amplia maggiormente la fiducia di chi lo vorrebbe vedere come probabile campione in questa stagione; il suo commento: “Una vittoria su una pista in cui non avevo mai corso è qualcosa che mi rende molto felice! Non avrei mai pensato di poter essere subito veloce su una pista nuova per me, ma sono riuscito a trovare quasi subito il feeling su questo tracciato molto insidioso. Non sono partito benissimo in gara perché avevo paura che il serbatoio troppo carico mi avrebbe potuto creare molti problemi, ma quando ho sentito che le gomme erano calde abbastanza ho cominciato a tenere il passo che avevo durante le prove. Ho passato Valentino dove lui passò Stoner nel 2008, ma il suo è stato più spettacolare! Quando ho visto Bradl sapevo che avrei potuto prenderlo e una volta passato ho cercato di mettere il margine sufficiente per vincere.”

    Stefan Bradl è autore di un week-end memorabile; dopo la pole position conquistata nel turno di qualifiche del sabato, ottiene un secondo posto assolutamente strepitoso: “E’ un risultato eccezionale! Dopo la pole sapevo di poter essere veloce sin dall’inizio anche se ho avuto un paio di problemi, specialmente a causa del serbatoio pieno e con l’anteriore. Quando Marquez mi ha superato vedevo che aveva un grip maggiore e poteva spingere di più distanziandomi. Alla fine ho dovuto controllare Valentino Rossi da dietro e non è stato per nulla facile; la gara è stata molto lunga e faticosa. Voglio ringraziare Lucio, tutta la squadra e mio padre che è venuto qui a festeggiare con me questo bellissimo risultato!”

    Alvaro Bautista è il terzo pilota Honda a chiudere la gara nelle prime 4 posizioni. Il pilota spagnolo del team Gresini era molto fiducioso in vista di questa gara, evidenziando il grosso lavoro che la squadra ha fatto per renderlo già dalle prove, uno dei piloti più veloci del week-end: “Un vero peccato aver mancato il podio per così poco… ma devo essere obiettivo e alla fine abbiamo raccolto sicuramente un buon risultato. Siamo stati veloci in tutto il week-end e in gara abbiamo fatto davvero bene; ho perso il podio per soli 59 millesimi, ma ciò che conta è che abbiamo fatto dei passi importanti in questo campionato. E’ un risultato che ci riempie di fiducia, dopo le difficoltà riscontrate nelle prima parte di questa stagione. Sono felice anche per la squadra che ha lavorato tanto per permettermi questo ottimo risultato.”

    Dani Pedrosa rientrava dopo l’infortunio del Sachsenring; Camomillo è mancato per buona parte delle prove di questo gran Premio, ma in gara è riuscito comunque a mostrare un buon ostato di forma, facendo segnare tra l’altro dei tempi davvero interessanti: “Era una gara in cui era estremamente importante fare punti; ne ho conquistati 11 e quindi sono piuttosto soddisfatto del mio risultato visto che non ero tra l’altro ancora sicuro di disputare questa gara. Ho cercato di resistere finché potevo, ma il dolore ha cominciato a farsi sentire proprio quando cominciavo ad avere un buon ritmo. Voglio ringraziare tutti quelli che in questo periodo mi sono stati vicini con il loro supporto.”

    Jorge Lorenzo rientrava dopo la seconda operazione dopo la caduta del Sachsenring; una prova tutto sommato buona, ma che comunque questa volta si è presentata molto più difficile rispetto ad Assen, sopratutto alla luce della macroscopica superiorità della Honda: “Non ero in forma per questa gara, è stata davvero dura per me arrivare fino in fondo; ho cominciato ad avere problemi da metà gara in poi, mi sentivo stanco e confuso. Nel pomeriggio inoltre la temperatura si è alzata molto rispetto al mattino e quindi ho avuto problemi anche con le gomme rispetto al mattino; non riuscivo a frenare e perdevo quasi mezzo secondo al giro rispetto agli altri. E’ comunque importante che sia riuscito a chiudere la gara senza cadere, se fosse successo la mia stagione si sarebbe chiusa qui. Adesso ci sarà un buon periodo di vacanza e ne approfitterò per rilassarmi e rimettermi in forma.”

    Andrea Dovizioso ennesima prova difficile per il pilota forlivese che nonostante sia riuscito a conquistare anche un terzo tempo durante una sessione di prove libere, si trova a dover duellare con il suo compagno di squadra, perdendo addirittura il confronto: “E’ stata una gara difficile come alla fine ci aspettavamo; il mio obiettivo era quello di cercare di restare sotto il passo del minuto e 23, ma non c’è stato verso. Nel finale ho perso pure il confronto con Nicky, ho cercato di resistere, ma non c’è stato modo di potergli finire davanti; ho cercato di sfinirlo! Alla fine è stato lui a prevalere… ho avuto un contatto con lui in gara del tutto involontario; la mia moto si impennava molto in rettilineo così ho perso la linea e l’ho intralciato senza volerlo. Ieri mattina ci siamo svegliati tutti con la notizia della morte di Antonelli; non lo conoscevo bene anche se abbiamo partecipato insieme a qualche gara di beneficenza. MI dispiace tanto e sono vicino alla sua famiglia.”

    Nicky Hayden, dopo la notizia ufficiale del suo divorzio con la casa di Borgo Panigale, chiude questa sua ultima apparizione sul circuito di Laguna Seca in sella alla Desmosedici con un ottavo posto: “E’ stato un week-end per nulla semplice; mi aspettavo un risultato migliore anche se il nostro potenziale è quello che è… ho fatto una brutta partenza, il freno posteriore si stava surriscaldando troppo nei primi giri. Sono riuscito a raggiungere Dovizioso e sul rettilineo ci siamo toccati, ma è stato un contatto involontario; mi sono accorto però che la leva della frizione si era piegata e non riuscivo a inserire le marce. Un ottavo posto non è certo il migliore dei risultati, ma la concorrenza è decisamente ad un altro livello rispetto a noi; inoltre su una pista tortuosa come questa abbiamo pagato ulteriormente. Voglio unirmi al dolore della famiglia di Andrea Antonelli, anche se non lo conoscevo è sempre una tragedia quando un compagno di pista ci lascia.”

    A cura di Alessio Mora