MotoGP Laguna Seca 2013: il Motomondiale sbarca negli USA!

Anteprima del Gran Premio di Laguna Seca della MotoGP 2013

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    Laguna Seca

    A soli 3 giorni di distanza dall’ultimo Gran Premio disputato in Germania, che ha visto trionfare per la seconda volta in questa stagione Marc Marquez, il Motomondiale 2013 approda negli U.S.A sulla pista californiana di Laguna Seca. E’ la seconda gara stagionale dopo Austin che si correrà negli Stati Uniti, e se il COTA non è stato in grado di offrire un buono spettacolo agli appassionati delle due ruote, sicuramente rimedierà il Mazda Raceway, teatro di alcune delle battaglie più memorabili degli ultimi anni. Il breve, ma tortuoso tracciato di Monterey è infatti un circuito al limite degli standard della MotoGP, ma che presenta alcuni punti interessanti che potrebbero dar vita, come spesso è accaduto, ad una delle battaglie più avvincenti della stagione. Gara che però vedrà molto probabilmente ancora l’assenza di Jorge Lorenzo che dopo l’infortunio di Assen e la botta rimediata in Germania, decide di saltare anche questo appuntamento, lasciando quindi più possibilità agli avversari di poter prendere maggior margine di distacco nei suoi confronti. Evento invece che vedrà il rientro di Dani Pedrosa che dopo lo stop del Sachsenring, proverà a insidiare l’attuale leader della classifica mondiale che invece su questa pista non ha mai corso in nessuna categoria, poiché le classi inferiori non partecipano a questo GP.

    Vediamo dunque gli aspetti di questo nono round del mondiale 2013.

    Un pazzo campionato!

    Ap/LaPresse

    L’ultimo Gran Premio del Sachsenring è stato in grado di ribaltare totalmente le sorti di questo campionato. L’esclusione di Pedrosa, oltre al già ammaccato Lorenzo, ha decisamente spalancato le porte ai piloti che erano costretti ad osservarne le loro spalle, spalle in campionato, ma spalle anche infortunate e ne approfitta Marc Marquez che con la vittoria in Germania guarda ora tutti alle SUE spalle! Marc è stato autore di una prestazione lodevole nel week-end tedesco e il suo successo è il frutto di un pilota che cresce molto velocemente, che sa imparare dai suoi sbagli e che vuole assolutamente conquistare lo scettro ambito nella categoria motociclistica più prestigiosa del mondo. Dopo 8 gare abbiamo potuto assistere a più colpi di scena di quanti ne avremmo potuti vedere nelle ultime due stagioni del Motomondiale: Lorenzo leader dopo tre gare, Pedrosa leader dopo 4, Marquez leader dopo 8 gare! Una progressione di eventi molto interessante e, anche se è una faccenda totalmente in casa spagnola, resta pur sempre un dato stimolante per poter assistere con interesse a questo campionato che non vuole in alcun modo lasciar spazio a situazioni scontate.

    Laguna Seca, Cavatappi, ma non solo!

    Associare al circuito californiano la parola “Cavatappi” è ormai una consuetudine che accompagna le frasi di circostanza in merito a questo Gran Premio. La famosissima chicane in contropendenza è sicuramente il punto che più di ogni altro è entrato a far parte dell’immaginario collettivo di questo percorso, ma non c’è solo quello, il Mazda raceway, pur con i suoi soli 3610 metri di lunghezza, è una pista che nel complesso può definirsi gradevole ed è uno degli appuntamenti più seguiti della stagione. Il particolare tracciato americano presenta diverse insidie e tratti particolarmente tecnici da cui i piloti dovranno guardarsi bene, e se il Cavatappi è uno dei settori dove l’occhio cerca maggiormente di immagazzinare le immagini, non bisogna trascurare che è solo una piccolissima parte di un circuito che ha ben altro da offrire. Una particolarità, e da pelo, è il rettilineo del traguardo che non è altro che una serie di cambi di direzione tutti da raccordare, dove i piloti pelano il muretto a circa 270 Km orari; un dettaglio non indifferente che mette a dura prova la resistenza fisica e psicologica che su questo tracciato deve essere granitica, visto la lunga serie di curve e i pochi momenti di relax che questo circuito offre ai piloti. Notevole anche il tratto che dalla curva Andretti completa il primo settore che si immetterà poi al punto in cui comincia la salita verso la famosa chicane. In ultimo, ma non ultima, la curva dedicata al grande Wayne Rainey che è uno dei settori più tecnici del tracciato prima di giungere a quel tornantino che spezza totalmente il ritmo prima del passaggio sul traguardo.

    Che Gran Premio sarà?

    Come premesso, il Gran Premio degli USA vedrà l’assenza di uno dei protagonisti assoluti di questa stagione, ma anche il rientro di Pedrosa potrebbe condizionare e non di poco questa gara. Infatti il pilota spagnolo di casa Honda potrebbe non essere al top della forma fisica, nonostante non abbia riportato conseguenze fisiche gravi dopo l’incidente in Germania. Laguna Seca è il GP che apre la seconda parte di campionato, e se nella prima parte abbiamo potuto assistere a continui capovolgimenti di fronte, non rilassiamoci troppo sul suo proseguo che potrebbe addirittura far rientrare nei giochi almeno altri due piloti. Marc Marquez ha dimostrato al suo esordio di avere le carte in regola per poter ambire al titolo, ma la totale assenza di esperienza sul circuito californiano potrebbero aprire un’ulteriore porticina agli inseguitori che di esperienza invece ne hanno accumulata molta. Tutti elementi che potrebbero dar vita ad un Gran Premio interessante sotto molti aspetti e se dovesse presentarsi tale, il campionato subirebbe un’ulteriore scossa che terrebbe ancora più incerta la sorte di questa bellissima stagione 2013.

    Buon Gran Premio a tutti!

    A cura di Alessio Mora