MotoGP Le Mans 2014, anteprima: Marquez punta al pokerissimo. Chi lo può fermare?

Quinta prova del Mondiale 2014: domenica a Le Mans si corre il Gran Premio di Francia e Marc Marquez punta al pokerissimo, dopo aver stravinto le prime quattro gare stagionali

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    Quinta prova del Mondiale 2014: domenica a Le Mans si corre il Gran Premio di Francia e Marc Marquez punta al pokerissimo, dopo aver stravinto le prime quattro gare stagionali. Chi può fermare il Cabroncito? Sulla carta nessuno: l’avversario che il campione del mondo in carica teme forse di più è la pioggia che potrebbe sovvertire gerarchie e pronostici, come avvenne lo scorso anno con la vittoria di Pedrosa proprio davanti a Crutchlow e Marquez. Per il resto, lo stesso Pedrosa è reduce da un’operazione al braccio e quindi non sarà al meglio, mentre le Yamaha sembrano ancora un passo indietro rispetto alle Honda.

    Vincendo anche domenica a Le Mans (dopo i trionfi in Qatar, Texas, Argentina e Spagna), Marc Marquez abbatterebbe un altro record, diventando il pilota più giovane di sempre a vincere cinque Gran Premi consecutivi nella classe regina e battendo il record dell’inglese Mike Hailwood che resiste dal 1962.

    E’ davvero insaziabile il talento di Cervera: con il successo di due settimane fa a Jerez ha sfatato il tabù anche dell’ultima pista rimasta senza che lo stesso Marquez vi trionfasse, eguagliando tra l’altro Giacomo Agostini che nel 1971 vinse dalla pole position le prime quattro gare dell’anno. Inoltre in Spagna, Marquez ha centrato la quinta pole consecutiva, cosa che non accadeva dal 2011 con Casey Stoner.

    Insomma, i presupposti per la quinta meraviglia del Cabroncito ci sono tutti, anche perché la superiorità mostrata nei primi quattro atti è stata disarmante: è forse la pioggia l’unico avversario che Marquez attualmente può davvero temere, perché si sa, in condizioni di bagnato le gerarchie e i pronostici vanno spesso a farsi benedire.

    Proprio come successe lo scorso anno a Le Mans, con la pioggia battente sul circuito e la vittoria di Dani Pedrosa, davanti a Crutchlow e Marquez. Cadde Rossi che poi finì 12esimo, Lorenzo fece solo settimo. Insomma, tifosi e appassionati devono sperare in qualcosa del genere se non vogliono vedere il Mondiale chiuso definitivamente dopo solo un quarto di gare disputate.

    Marquez a parte, tutti infatti stanno incontrando difficoltà in questo inizio di stagione: Dani Pedrosa è secondo in classifica generale, a 28 punti da Marquez, ma arriva in Francia dopo l’operazione al braccio subita all’inizio della settimana scorsa e quindi non sarà al top.

    Le Yamaha, è evidente, sono un bel passo indietro rispetto alle Honda: Jorge Lorenzo ha fatto bene solo in Argentina, terzo, mentre Valentino Rossi viaggia tra alti (Qatar e Jerez) e bassi (Texas e Argentina). Il nuovo telaio della sua Yamaha dovrebbe migliorare la stabilità in frenata, facendo rendere al meglio il Dottore.

    Le Ducati sono sempre andate piuttosto bene a Le Mans (quarto e quinto Dovizioso e Hayden un anno fa) e i piloti di Borgo Panigale sono reduci dai test del Mugello di inizio settimana. “E’ sempre importante poter fare un test, avevamo dei nuovi set-up da provare. E’ stato interessante: niente di rivoluzionario, ma comunque queste prove che ci servono per la moto futura” le parole di Andrea Dovizioso. “Ho provato soluzioni diverse dal mio compagno di squadra e da Iannone, ma alla fine sono tornato verso il set-up di base della Ducati e il mio feeling è migliorato. Siamo soddisfatti delle prove e andiamo a Le Mans fiduciosi di poter fare bene” il pensiero invece di Cal Crutchlow che punta a bissare l’ottimo secondo posto del 2013 con la Yamaha Tech 3.

    Non sarà al via a Le Mans Danilo Petrucci, per il quale si è reso necessario, a differenza di quanto ipotizzato in un primo momento, l’intervento chirurgico al braccio infortunato a Jerez. Al posto del pilota italiano dell’Aprilia Art del Team Iodaracing, ci sarà Luca Scassa.