MotoGP Le Mans 2015: Dani Pedrosa ci sarà! lo spagnolo torna per il GP della Francia [FOTO]

MotoGP Le Mans 2015: Dani Pedrosa ci sarà. Il pilota della Honda ha confermato la sua presenza per il Gran Premio francese. Ecco come ha spiegato il suo rientro.

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    Dani Pedrosa ritorna in gioco. Lo spagnolo della Honda HRC è finalmente pronto a rientrare in pista e sarà dunque tra i protagonisti del Gran Premio di Le Mans. Dopo aver abbandonato il paddock per un problema ad un braccio sembrava ormai definitivo il suo ritiro dal mondo delle corse. Ora, dopo aver saltato tre gare ed essersi nuovamente operato, è invece pronto a rimettersi il casco in testa e scendere in pista per il round francese. Nessun dietrofront, come invece successe a Jerez, e quindi a Le Mans ci sarà. Lo stesso Pedrosa ha voluto dare la notizia tramite una lettera scritta di proprio pugno ai suoi tifosi. Ecco gli estratti del suo pensiero: “Sono felice di tornare a parlare con voi e di darvi delle buone notizie. Il mio recupero è andato bene, ho cercato di esser paziente e di vivermi le cose con calma, rispettando le tempistiche di cui avevo bisogno. Correrò a Le Mans questo fine settimana. Ho tanta voglia di tornare in sella, come potete ben immaginare. Non solo. Non vedo l’ora di tornare a lavorare col mio team. Sono dei ragazzi fantastici. Ringrazio di cuore tutti i tifosi e gli addetti ai lavori per i tanti messaggi che ho ricevuto in questi mesi. Hanno reso le giornate più semplici e il recupero fisico più veloce. Siete stati sempre con me.” Per seguire il LIVE della gara della MotoGP Le Mans 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Forfait a Jerez

    In Spagna ci si aspettava il rientro di Dani Pedrosa ed invece il pilota della Honda HRC non correrà il Gran Premio di Jerez 2015. Lo spagnolo, dopo aver saltato il Gp delle Americhe e quello in Argentina, darà forfait anche per la quarta tappa iridata proprio nella sua Spagna. Il pilota è praticamente guarito dopo l’intervento al braccio ma non è in condizione per sottoporsi ad uno sforzo cosi importante come un weekend di gara. L’esito della prova ha dato esito negativo e dunque in Spagna correrà il collaudatore Hiroshi Aoyama. Il giapponese, nei due Gran Premi finora disputati in stagione, non ha di certo brillato conquistando la miseria di 5 punti iridati. La scuderia sperava nel rientro del suo pilota titolare per poter migliorare sia la Classifica Team che quella costruttori ma il braccio di Pedrosa non è ancora pronto. Ora l’obiettivo dichiarato del pilota è tornare a gareggiare per il Gran Premio di Francia a Le Mans in programma il 17 Maggio. Girate le pagine per leggere ciò che era successo al pilota della Honda HRC, Dani Pedrosa.

    La notizia del ritiro

    La notizia dell’addio di Dani Pedrosa dalla MotoGP2015 è esplosa come un fulmine a ciel sereno dopo il Gran Premio del Qatar. Nel paddock, in questi giorni frenetici, è stato un susseguirsi di nomi accostati come possibili sostituti dello spagnolo nel team Repsol Honda. Dopo il ‘no’ di Casey Stoner e le difficili soluzioni con piloti già impegnati in questo mondiale, la scuderia giapponese ha deciso di puntare sul suo collaudatore Hiroshi Aoyama. L’esperto giapponese, l’anno scorso 14° in classifica iridata in sella alla Honda del Team Aspar in versione ‘Open’, diventa dunque il titolare del team e sarà il compagno di Marc Marquez per il Gran Premio di Austin e dell’Argentina, poi si vedrà. Si perchè Dani Pedrosa, che verrà nuovamente operato all’avambraccio nella giornata di Venerdi 3 Aprile, potrebbe riuscire a rientrare nel giro di 4-6 settimane anche se questa opzione sarà ovviamente da verificare nel decorso post-operatorio. Intanto sarà dunque Aoyama, campione del mondo delle 250 nel 2009, il secondo alfiere del Team Repsol Honda. Per il giapponese sarà la grande occasione in sella ad una moto Factory dopo diverse esperienze in team clienti. Di seguito i nomi dei piloti che sono stati accostati in questi giorni come possibili sostituti.

    Scott Redding

    Il giovane britannico è molto considerato dalla Honda. Pilota con poca esperienza nella MotoGP ma con talento che potrebbe presto sbocciare anche nella classe regina. Quest’anno sta guidando già una Honda RC213V Factory del Team Estrella Galicia Marc VDS. L’ipotesi Redding non è tra le più alte che circolano ma non è da escludere sorpatutto in considerazione del fatto che sarebbe un compagno ideale per fare da ‘secondo’ a Marquez.

    Cal Crutchlow

    Crutchlow, dopo la parentesi felice in Yamaha e quella negativa in Ducati, è sbarcato nel pianeta Honda. Da inizio anno è l’alfiere del LCR Honda e guida una RC213V Factory. Il pilota 29enne ha tanta esperienza dopo aver corso nelle principali classi del Motorsport ed è un pilota veloce. In Qatar, a parte una caduta sul finale delle qualifiche, ha dimostrato di poter essere veloce a bordo della RC213V.

    Jack Miller

    Compagno di box di Crutchlow nella LCR Honda, sta guidando una RC213V in versione ‘Open’. La sua ipotesi è dettata dal fatto che in Honda è considerato l’erede ideale di Marc Marquez. Pare improbabile che gli venga subito ‘regalata’ la moto ufficiale ma la scuderia giapponese non è nuova a queste intuizioni.

    Alex Marquez

    Più una suggestione che una vera ipotesi ma se la Honda puntasse sul fratellino di Marquez? Alex ha talento, non ha paura di confrontarsi con i ‘big’ ed è campione del mondo in carica della Moto3. Forse è fanta-motogp ma i fratelli Marquez insieme potrebbero essere una accoppiata pazzesca.

    Sylvain Guintoli

    Sylvain Guintoli è da poco entrato nell’orbita Honda. Il pilota francese, campione del mondo SBK, ha molta esperienza e potrebbe essere un degno aiutante per Marquez. Difficile, se non impossibile, questa opzione per diversi motivi tra cui la mancanza di esperienza con la moto e il rischio, come è successo a Melandri, di trovare grosse difficoltà nel passaggio dalle derivate alle MotoGP.

    Casey Stoner

    L’asutraliano è più di una ipotesi. Campione dal talento assoluto capace di far innamorare la gente con gare entusiasmanti. Il suo rientro avrebbe dei pro e dei contro. Se dovesse trovare il giusto feeling con la moto sarebbe un avversario temibile per tutti e per la Honda sarebbe il sostituto ideale ma il rovescio della medaglia è il rischio di fare un buco nell’acqua. Se non riuscisse a trovarsi a proprio agio sulla RC213V rischierebbe di fare da comprimario a metà gruppo.