MotoGP Le Mans 2016: le pagelle da 10 a 0

MotoGP Le Mans 2016: le pagelle del GP della Francia vinto da Jorge Lorenzo. I voti da 10 a 0 della gara corsa a Le Mans.

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    MotoGP Le Mans 2016 – Nel fine settimana si è corso a Le Mans il Gran Premio della Francia della MotoGP 2016. La gara, dominata dal primo giro da Jorge Lorenzo, ha avuto tanti spunti positivi ma anche alcuni negativi che abbiamo voluto analizzare per Voi. Ecco le nostre pagelle: i promossi ma anche i rimandati di questo quinto round della stagionale 2016. Girate le pagine per vedere i voti dati alle pagelle e team in questo secondo weekend europeo della MotoGP.

    Voto 10: Jorge Lorenzo

    Jorge Lorenzo ha dominato in lungo e in largo il weekend di Le Mans. Il campione del mondo, grazie ai 25 punti conquistati e al 13° posto di Marquez, è diventato il nuovo leader del campionato. Ora ci sarà la gara del Mugello e siamo certi che “Martillo” vorrà vincere anche in casa di Valentino Rossi per allungare in classifica.

    Voto 9: Valentino Rossi

    Il Gran Premio di Le Mans, a parte le cadute di molti piloti, non ha regalato grosse emozioni. Le poche sono arrivate dall’eterno Valentino Rossi: il Dottore, dopo una partenza in sordina, ha superato diversi piloti arrivando al secondo posto. 20 punti utili per portarsi a -12 dalla vetta.

    Voto 8: Vinales

    Maverick Vinales merita un bel voto a Le Mans. L’oggetto del mercato, voluto fortemente dalla Yamaha, ha disputato un’ottima gara. Grazie alle cadute di Marquez e delle due Ducati è riuscito a cogliere il primo podio della carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo è in costante crescita di risultati.

    Voto 7: Suzuki e Petrucci

    La felicità di Vinales è unita a quella di Andrea Brivio e della Suzuki. La casa giapponese, rientrata nel mondiale nello scorso campionato, coglie un podio che mancava da 6 anni. Un risultato importante che mostra i progressi ma anche la programmazione: dopo cinque gare la Suzuki è terza nel mondiale a squadre. Da applausi anche la gara di Danilo Petrucci. Il pilota della Octo Pramac, in pista dopo un lungo infortunio, ha chiuso al settimo posto con la sua Ducati GP15.

    Voto 6: Aprilia

    Per l’Aprilia sembrava potesse essere un weekend nero ed invece sono arrivate due moto nella top-ten. Il risultato è stato ottenuto anche grazie agli otto ritiri complessivi, ma aver già colto 44 punti iridati ed essere a soli 4 punti, nella classifica a squadre, dalla Ducati Corse è sicuramente un bell’inizio di stagione.

    Voto 5: Aleix Espagarò

    Lo spagnolo della Suzuki poteva fare di più ma non ha saputo sfruttare al meglio l’occasione. Aleix Espargarò, verso metà gara, era vicinissimo al compagno di box Vinales ma quando il talentuoso Maverick ha spinto per raggiungere il podio, lui ha perso terreno e ha chiuso la gara al sesto posto dietro al fratello Pol.

    Voto 4: Cal Crutchlow

    Cal Crutchlow coglie a Le Mans la quarta caduta in cinque gare. Un inizio di stagione orribile per il britannico della LCR Honda che fatica a trovare il limite della sua Honda. In settimana si è parlato di un suo possibile approdo nel team Honda ufficiale, nel caso Pedrosa passasse in Yamaha, ma se continuerà cosi rischierà di non trovare nessuna moto nel 2017.

    Voto 3: Marc Marquez

    Marc Marquez sbaglia per la prima volta in stagione. Lo spagnolo cade rovinosamente e getta al vento molti punti iridati. Da applausi la sua voglia di continuare la corsa, seppur la Honda sia in condizioni pessime. Al traguardo chiude al 13° posto e raccoglie tre punti utili per restare a -5 dalla vetta.

    Voto 2: la Ducati

    Dopo il pessimo weekend di Jerez, la Ducati puntava ad almeno un podio a Le Mans. Lo zero in casella, con entrambi i piloti a terra, farà sicuramente discutere. La scuderia italiana, partita con tanti buoni propositi ad inizio campionato, è già fuori da tutto: Iannone è a -65, con Dovizioso a -67 da Lorenzo, nel mondiale costruttori il gap dalla Yamaha è di 48 punti (sopratutto grazie ai punti portati a casa da Barberà e Laverty ndr), mentre nella classifica Team la Ducati Corse ha 120 punti in meno della capolista Movistar Yamaha. Conviene focalizzarsi solo sul 2017?

    Voto 1: Dovizioso e Iannone

    Weekend da dimenticare per Iannone e Dovizioso. Entrambi i piloti della Ducati sono finiti a terra e hanno gettato al vento un possibile podio. Due scivolate che sono costate carissime al team ma anche a loro stessi: dopo 5 gare hanno già un distacco abissale dalla vetta della classifica piloti.

    Voto 0: Le Michelin

    La Michelin è finita, anche ieri, sul banco degli imputati. Otto ritiri per cadute sono tanti, decisamente troppi. In questa prima parte di stagione, è già la terza volta che si registrano cosi tanti ritiri e questo sicuramente non aiuta lo spettacolo nè serve per avere delle gare sicure.