MotoGP Le Mans 2017, le pagelle da 10 a 0!

Le pagelle da 10 a 0 del Gran Premio di Francia, quinta prova del mondiale della MotoGP Le Mans 2017. Il miglior in pista è stato Maverick Vinales con la Yamaha. Ma vediamo nei dettagli tutti i voti.

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    MotoGP Le Mans 2017, le pagelle da 10 a 0!

    Il MotoGP Le Mans 2017 è stato conquistato da Maverick Vinales. Il giovane spagnolo ha raggiunto la terza vittoria stagionale ed è tornato ad essere il leader della classifica iridata. Un successo arrivato dopo un giro finale incredibile. Vinales ha iniziato l’ultima tornata al secondo posto alle spalle di Valentino Rossi. Un errore del “Dottore” ha permesso allo spagnolo di sorpassarlo poi, poco più tardi alla curva 11, lo stesso Valentino è caduto da solo gettando al vento una gara fin li bellissima. Abbiamo analizzato tutto ciò che è successo in pista e abbiamo dato i voti e le pagelle da 10 a 0 ai protagonisti della MotoGP. Tanti i promossi, ma anche diversi “big” bocciati dopo un weekend con più ombre che luci. Dopo il salto, le pagelle offerte dalla redazione di Derapate.

    VOTO 10: Lo spettacolo di Le Mans

    La gara di Le Mans è stato probabilmente la più bella di questa MotoGP 2017. La gara è stata tiratissima dall’inizio alla fine. I piloti – non solo le Yamaha – hanno tenuto un ritmo indiavolato. Gli ultimi giri sono stati al cardiopalma con sorpassi, giri veloci e cadute. A Le Mans abbiamo assistito ad un grande spettacolo.

    VOTO 9: MAVERICK VINALES

    E sono tre. Maverick Vinales conquista la terza gara – su cinque – disputate finora in stagione e alla guida della Yamaha. Lo spagnolo ha spinto e lottato fino alla fine. Bravo e fortunato a sfruttare l’errore di Rossi per vincere il Gran Premio. Con le cadute di Marquez e dello stesso Rossi ha messo quasi un Gran Premio di vantaggio tra sè e i suoi inseguitori nella corsa al titolo mondiale.

    VOTO 8: JOHANN ZARCO

    Probabilmente in Suzuki si stanno già mangiando le mani dopo essersi fatti sfuggire questo talentuoso 26enne (Zarco aveva provato l’anno scorso la GSX-RR ma poi gli furono preferiti Iannone e Rins ndr). Il pilota francese, alla sua quinta gara in assoluto in MotoGP, centra un fantastico secondo posto alle spalle di Vinales. Zarco ha azzardato nella scelta delle gomme, ma si è strameritato il podio. Probabilmente il primo di una lunga serie.

    VOTO 7: DANI PEDROSA

    Grande gara di Dani Pedrosa. Il terzo posto è arrivato dopo una fantastica rimonta. La pecca del suo weekend è stata l’eliminazione in Q1 nelle qualifiche di Sabato. Con la caduta finale di Rossi ha portato a casa tre punti in più del dovuto. Lo spagnolo è ora secondo nel mondiale a -17 dalla vetta. Che sia arrivato finalmente il suo anno?

    VOTO 6: ANDREA DOVIZIOSO

    La gara di Dovizioso è sufficiente solo per il risultato finale ottenuto (quarto posto). “DesmoDovi” non è riuscito a tenere il ritmo dei primi e senza le cadute di Rossi e Marquez avrebbe chiuso al sesto posto. Bella la bagarre vinta con Crutchlow.

    VOTO 5: VALENTINO ROSSI

    Il voto è la media tra il “10″, per i primi 27 giri e lo “0″ del giro finale. I Rossiani parlano di “generosità” nel cercare la vittoria, gli anti-rossiani di “pressione” messa da Vinales. La verità probabilmente sta nel mezzo. Una volta superato da Vinales avrebbe dovuto accontentarsi dei 20 punti iridati per restare in “scia” del compagno di box e non ritrovarsi a -23 in classifica generale. Ora servirà qualche vittoria per ridurre il gap. Stona un po’ la polemica a fine gara per il “taglio di Vinales al penultimo giro. Quello che si è comunque potuto notare è che Rossi è “vivo” e sicuramente lotterà anche quest’anno per il mondiale fino alle fine.

    VOTO 4: JORGE LORENZO

    Un weekend in ombra per “Martillo”. Dopo il podio di Jerez c’eravamo illusi che lo spagnolo potesse lottare finalmente con i primi. Partito 16° è riuscito a rimontare fino al 6°. Il risultato è però arrivato grazie ai ritiri e cadute altrui. Nel fine settimana anche un acceso diverbio con Tardozzi.

    VOTO 3: MARC MARQUEZ

    Marc Marquez ha chiesto troppo alla sua Honda RC213V. Oggi le Yamaha erano troppo forti, ma il campione del mondo in carica ha voluto provarci. La caduta è rovinosa perchè ha fatto scivolare lo spagnolo a -27 da Vinales. Come per Valentino, serviranno ora delle vittorie per recuperare il gap dalla vetta.

    VOTO 2: DUCATI “CLIENTI”

    Il weekend della Ducati poteva essere decisamente peggiore se non ci fossero state le cadute di Marquez e Rossi. Nel complesso la casa di Borgo Panigale ha conquistato 13 punti nel mondiale costruttori (grazie al 4° posto di Dovizioso) e 23 punti in quello Team (meglio di tutti ha fatto la Tech3 Yamaha con 29 punti complessivi). Se il team ufficiale è stato abbastanza fortunato, non si può dire lo stesso dei team indipendenti. Su sei piloti, solo Baz è arrivato al traguardo. Bautista è caduto, mentre Barberà, Abraham, Redding e Petrucci hanno avuto tutti problemi tecnici alle rispettive moto. Debacle totale.

    VOTO 1: TITO RABAT

    Tito Rabat continua a steccare ed è sempre più probabile che a fine anno si ritrovi senza una moto per il 2018. Il talento, intravisto nelle serie minori, sembra essersi perso. Da quando è in MotoGP continua a racimolare pochissimi punti. A Le Mans ha chiuso soltanto 11°, seppur molti piloti si siano ritirati, e ha accusato addirittura 18” di ritardo dal team-mate Miller.

    VOTO 0: SUZUKI

    La Suzuki continua a faticare. Il team principal Brivio, durante il fine settimana, ha fatto intendere che la moto non è cosi male come sembra. Il problema è allora Iannone? può essere. Il pilota di Vasto è diventato da qualche settimana l’unico riferimento per il team dopo il grave infortunio di Rins, ma non sembra aver le qualità del “collaudatore” per capire cosa manca alla GSX-RR per essere competitiva. In una domenica con tantissime cadute, Andrea è arrivato 10° a 48” dalla vetta. Un’eternità.