MotoGP LeMans. Stoner e la GP7

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    Lo si è detto e ridetto che la pista di Le Mans potrebbe non avvantaggiare le moto Ducati, che qui sembra non possano “sverniciare” troppo facilmente le altre a causa di rettilinei più corti rispetto a quelli affrontati nelle gare precedenti.

    Nelle prove libere di oggi, Casey Stoner non è riuscito a conquistare il primo posto in griglia, ma questo non è assolutamente motivo di paura all’interno del team. Si sa che le situazioni possono cambiare repentinamente da un giorno all’altro e in Ducati si lavora per migliorare la moto e adattarla il più possibile alla pista francese.

    Le condizioni della pista non sono ideali ma i tempi che stiamo facendo sono molto simili a quelli dell’anno scorso con le 990” – ha detto Casey – “Considerando poi che questa pista richiede un’ottima accelerazione, penso che le 800 siano davvero molto competitive. Qui ci aspettavamo di esser più in difficoltà ma pare che i nostri assetti al momento siano molto competitivi. Stiamo lavorando soprattutto perché la moto sia reattiva in uscita di curva e le Bridgestone stanno andando molto bene in questo senso. Oggi abbiamo ammorbidito la sospensione posteriore per rendere la moto più stabile e siamo riusciti a migliorare la frenata che, questa mattina, ci aveva dato qualche problema. Dobbiamo solamente perfezionare l’anteriore e trovare un po’ più di aderenza sulla ruota posteriore. Oggi pomeriggio sono uscito con una gomma che aveva già sei o sette giri e l’ho usata per una distanza pari alla gara, senza problemi. Se dovesse fare molto più caldo di oggi abbiamo un set di gomme più dure ma se le condizioni dovessero restare come oggi, per la gara saremmo ancora una volta già a posto“.