MotoGP, mercato piloti: riflettori su Elias e Suzuki

Risolte e questioni contrattuali relative ai Fantastici Quattro e delineate le composizioni dei team principali, il mercato piloti della MotoGP si concentra ora sui nomi di secondo piano e sulle scuderie minori

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    Risolte e questioni contrattuali relative ai Fantastici Quattro e delineate le composizioni dei team principali, il mercato piloti della MotoGP si concentra ora sui nomi di secondo piano e sulle scuderie minori. Su tutte la Suzuki, che non ha ancora deciso quante motociclette schiererà nei prossimi anni.

    Ma fa discutere anche il ritorno in classe regina del campione della Moto2, lo spagnolo Toni Elias, poiché non è ancora chiaro se correrà col Team Pramac (in coppia con Loris Capirossi) o in sella alla Honda del Team LCR in sostituzione di De Puniet.

    Dopo aver piazzato i top rider in quello che è stato il vazer di sellini più emozionante degli ultimi anni, il mercato piloti inizia a concentrarsi sulle seconde linee della MotoGP.

    La Suzuki non ha ancora ufficializzato il suo 2011: la casa giapponese vorrebbe correre con una solo moto, affidata ad Alvaro Bautista, ma la Dorna non vuole perdere ulteriori concorrenti dalla già scarna griglia di partenza e ha richiesto le due moto.

    Pare che la Suzuki si sia accordata per partecipare con un solo prototipo quest’anno e poi rientrare con due moto a partire dal 2012, data di avvio della nuova formula MotoGP da 1000cc. Se così non fosse, il team azzurro dovrà trovare un secondo pilota, date che Loris Capirossi correrà col Team Pramac.

    Per quanto riguarda i piloti il più richiesta sembra essere Toni Elias, solo un anno fa relegato alla classe di mezzo, che ora ritornerebbe in MotoGP con in tasca il primo titolo della categoria Moto2. Lo spagnolo iridato doveva correre sulla Ducati di casa Pramac, ma sembra che il compagno di squadra di Capirossi sarà il francese Randy De Puniet e che Elias debba prendere il suo posto nel Team LCR.