MotoGP: migliora la mano di Lorenzo

Migliorano le condizioni di salute di Jorge Lorenzo: la mano destra, fratturata in seguito a una caduta durante un allenamento di motocross su un circuito catalano, è in via di guarigione e il pilota spagnolo del Team Fiat Yamaha dovrebbe poter scendere in pista per i prossimi test MotoGP previsti il 18 e il 19 marzo in Qatar, gli ultimi primi dell'inizio del Campionato del Mondo

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    Migliorano le condizioni di salute di Jorge Lorenzo: la mano destra, fratturata in seguito a una caduta durante un allenamento di motocross su un circuito catalano, è in via di guarigione e il pilota spagnolo del Team Fiat Yamaha dovrebbe poter scendere in pista per i prossimi test MotoGP previsti il 18 e il 19 marzo in Qatar, gli ultimi prima dell’inizio del Campionato del Mondo 2010 della classe regina.

    Come già altre volte in passato, Lorenzo ha comunicato le notizie sulla sua salute tramite Twitter.

    Le ultime lastre alla mano infortunata hanno detto che le ossa sono a posto e che tutto procede bene. Continuiamo la riabilitazione. Grazie per tutto il vostro sostegno.

    Con queste parole affidate a uno dei brevissimi messaggi di Twitter Jorge Lorenzo ha aggiornato i suoi fan sulle sue condizioni di salute e sulla convalescenza della mano destra fratturata in seguito a una caduta da una motocicletta da cross.

    Lo spagnolo della Yamaha si è fatto sentire dopo un lungo (e preoccupante) silenzio si è detto ottimista sui tempi di completa guarigione.

    Lorenzo è sicuro di poter volare a Losail, in Qatar, per partecipare ai prossimi test MotoGP, ma francamente la data delle ultime prove su pista prima del via ufficiale del campionato mondiale della classe regina è troppo vicina (18 marzo) per potergli credere senza avanzare alcun dubbio.

    Di sicuro Porfuera farà di tutto per poter recuperare in tempo per i test di Losail, dato che non ha nessuna intenzione di dare altro vantaggio ai suoi avversari e – soprattutto – lasciare tutto il palcoscenico Yamaha a Valentino Rossi, che a Sepang ha fatto segnare tempi da record, spingendo forse la casa dei tre diapason a dimenticarsi di averne due, di piloti ufficiali.