MotoGP Misano 2015: si corre nel giardino di casa di Valentino Rossi

MotoGP: L'Anteprima del Weekend

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    Eccoci alla nostra anteprima della MotoGP Misano 2015. Reduci dalla gara pazza sotto l’acqua di Silverstone, i piloti della MotoGP ritornano in pista dopo la pausa post Inghilterra per la tappa numero 13 del Mondiale 2015, il Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini sul World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Con la vittoria di Silverstone, Rossi si è ripreso il primato in classifica e davanti al suo pubblico domenica cercherà di consolidare il vantaggio sul compagno di box Jorge Lorenzo per presentarsi al meglio per il lungo rush finale della stagione. Nel giardino di casa di Rossi Lorenzo e Marquez sono chiamati ad una prova veramente ostica per detronizzare il 36enne pilota Yamaha che l’anno scorso ha vinto la prima gara stagionale dando il la alla serie consecutiva di podi che ancora non si è fermata. Proprio Jorge Lorenzo è chiamato al pronto riscatto dopo l’opaca e appannata gara di Silverstone dove ha chiuso al quarto posto dietro alla Ducati di Dovizioso, dovesse scendere di nuovo dal podio domenica il maiorchino potrebbe già dire addio ai sogni di gloria con un compagno di box così in forma come Valentino Rossi. Decisivo in questo senso sarà l’apporto di Marquez, ormai fuori dalla contesa per il titolo ma voglioso di vincere più gare possibili da qui a fine stagione. Il giovane bi campione del mondo si trova nello scomodo ruolo di ago della bilancia nella sfida in casa Yamaha. Gara di casa per Ducati che può replicare la buonissima performance di Silverstone su un tracciato che conoscono metro per metro avendoci girato nei test di settimana scorsa. Ci sarà una terza Ducati ufficiale in pista affidata al collaudatore Michele Pirro che ritorna così nel Mondiale dopo la wild card al Mugello. Gara cruciale anche per il neo acquisto di Pramac Scott Redding che deve confermare davanti al suo nuovo pubblico quanto di buono fatto in quel di Silverstone sul bagnato dove è risultato il migliore dei piloti inglesi in griglia. Rossi o Lorenzo, chi uscirà da Misano in testa al Mondiale? Da che parte si schiererà Marquez, dalla parte dell’amico-nemico Rossi o aiuterà Lorenzo? Lo sapremo solo allo spegnersi dei semafori domenica 13 settembre… Per seguire il LIVE della gara della MotoGP Misano 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Aspettative

    Aspettative altissime per i piloti italiani impegnati in gara domenica, a cominciare da Valentino Rossi che nella gara di casa cercherà di aprire il divario in classifica sul compagno di box Lorenzo e presentarsi poi ad Aragon ancora più in forma che mai. Petrucci deve confermare quanto di buono visto a Silverstone, così come Dovizioso e Iannone. Gara come dicevamo in apertura cruciale per Lorenzo e Marquez nella rincorsa ad un Valentino Rossi in stato di grazia. Lotta per vittoria e podio racchiusa nei tre fenomeni Rossi, Lorenzo e Marquez con le Ducati di Dovizioso, Iannone, Petrucci e Pirro che possono dar fastidio a Marquez e Pedrosa. Solita battaglia poi per le altre posizioni nei punti con le Suzuki di Espargarò e Vinales che dovrebbero comportarsi meglio che a Silverstone sotto l’acqua. Per la vittoria in classe Open può aprirsi una bella battaglia tra Baz, Barbera e Hayden.

    Il tracciato

    Il Misano World Circuit Marco Simoncelli (già Circuito Internazionale Santa Monica fino al 2006, e solamente Misano World Circuit dal 2006 al 2012) è un circuito motociclistico situato nel comune di Misano Adriatico in provincia di Rimini, precisamente nella frazione di Santa Monica e vicino il bacino del Conca. È intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, giovane motociclista italiano morto nel 2011.

    A partire dalla stagione motoristica 1991 Misano ospita su questo tracciato la tradizionale gara del campionato mondiale Superbike e dal 2007 il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del motomondiale.

    L’idea di costruire un circuito in questo lembo di pianura romagnola così legata al mutor, prende il via nei primi anni sessanta. Disegnato e realizzato sotto l’egida di Enzo Ferrari da un tecnico quale l’ingegner Cavazzuti, i lavori iniziarono nel 1970 e il 4 agosto 1972 venne collaudato: i giornali dell’epoca diedero un ottimo giudizio su quest’impianto. I nomi assegnati alle curve: bruta pela in dialetto, la curva del Tramonto, della Quercia, del Carro, entrarono con familiarità nei discorsi degli appassionati.

    A partire dal 1980 e fino al 1993 ha ospitato alcuni Gran Premi motociclistici validi dapprima come Gran Premio motociclistico delle Nazioni, dal 1985 al 1987 come Gran Premio motociclistico di San Marino ed infine come Gran Premio motociclistico d’Italia, alternandosi nel primo e terzo caso con i circuiti di Monza, Imola e del Mugello. L’ultima edizione nel 1993 culminò con il terribile incidente accaduto al pilota statunitense Wayne Rainey all’uscita dal curvone Misano, che pose fine alla carriera agonistica del 3 volte campione del mondo della classe 500. Il circuito ospitò anche la prima e la quinta puntata dell’edizione 1988 di Giochi senza frontiere.

    Dopo la scomparsa di Marco Simoncelli, avvenuta il 23 ottobre 2011 durante il Gran Premio motociclistico della Malesia, tifosi ed appassionati hanno portato avanti l’idea di intitolare la pista di Misano alla memoria del pilota italiano (il quale viveva a pochi chilometri di distanza dalla pista). Il 2 novembre 2011 il consiglio di amministrazione di Santamonica S.p.A., proprietaria del tracciato, ha deciso di accogliere la richiesta e di associare il nome del circuito romagnolo a quello di Simoncelli. Il cambio di denominazione è stato ufficializzato il 9 giugno 2012, in occasione del Gran Premio di Superbike di San Marino.

    Dall’anno della sua inaugurazione fino ai nostri giorni il circuito subì numerosi interventi. Inizialmente il circuito aveva una lunghezza di 3.488 m e dotato di piccoli box all’aperto.

    Il primo grande stralcio di lavori di modifica vi fu nel 1993 quando si diede avvio all’allungamento del tracciato portandolo da 3.488 m a 4.060 m: il circuito diventa così utilizzabile in due versioni corta e lunga. Nello stesso anno si diede anche avvio alla costruzione della nuova palazzina box dotata di più moderne tecnologie e comfort adeguati ai tempi.

    Tra il 1996 ed il 1997 viene completato il secondo stralcio di realizzazione dei nuovi box, ampliata per circa il doppio rispetto a quella del 1993. Nel 1998 ci fu l’estensione a circa 40.000 m2 della zona paddock. Nel 2001 sono state realizzate delle nuove tribune all’altezza della curva del carro per un totale di 5.000 persone (in occasione del Gran Premio del 2007 sono state ribattezzata tribuna A e B). Nel 2005 si sono conclusi i lavori di realizzazione di un nuovo accesso al circuito, che cambia denominazione da Via del Carro, 33 a Via Daijiro Kato, 10 in memoria del giovane pilota giapponese scomparso tragicamente durante una gara del motomondiale, e che amava soggiornare nella frazione turistica di Portoverde dello stesso comune di Misano Adriatico.

    In occasione del ritorno del mondiale di motociclismo nel circuito Santamonica sono state effettuate importanti e radicali modifiche. Prima su tutte l’inversione del senso di marcia che è passato da antiorario ad orario con 8 curve a destra e 5 a sinistra, l’allungamento del circuito a 4.180 m(nella zona dove era già stato precedentemente allungato nel 1993), l’allargamento della pista a 14 metri, l’eliminazione della variante nella zona in prossimità della curva del circuito corto bruta pela, la costruzione di due nuovi lotti di tribune (denominate tribune C e D) che hanno portato la capacità del circuito a circa 52.000 persone, oltre ad altre numerose modifiche in fatto di sicurezza, nonché l’intera copertura wireless su tutto il circuito avvenuta nel 2007.

    I più famosi piloti della zona – quali i romagnoli Loris Capirossi, Marco Melandri, Marco Simoncelli, Mattia Pasini, il marchigiano Valentino Rossi e il sammarinese Alex De Angelis – si sono ritrovati il 4 dicembre 2006 per un sopralluogo sui lavori al circuito ed hanno espresso tutti entusiasmo nel nuovo tracciato, ma soprattutto dal fatto di avere una gara casalinga molto sentita.