MotoGP Misano 2016, il processo alla gara

MotoGP Misano 2016, il processo alla gara

    MotoGP 2016 – A Misano si è assistito ad un Gran Premio ricco di colpi di scena: la grande rimonta di Daniel Pedrosa è stata emozionante, ma anche tanti altri spunti sono stati degni di nota. Valentino Rossi ha rosicchiato qualche punto in classifica generale, Vinales è sempre più costante mentre Marquez continua a rimanere in testa al mondiale. Come di consuetudine, dopo ogni gara del motomondiale, abbiamo analizzato ciò che è successo in pista vedendo nel dettaglio i lati positivi e negativi di alcune particolari situazioni emerse durante il Gran Premio.

    Dani Pedrosa Misano 2016

    ACCUSA: Dani Pedrosa ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale, ma potrebbe essere un semplice exploit e non riuscirà più nelle prossime gare a finire davanti ad uno dei tre che si stanno giocando il titolo. A Misano si parla di una parentesi estemporanea. DIFESA: Dani Pedrosa ha ritrovato il feeling giusto con la sua moto e la Honda è cresciuta negli ultimi tempi, come ha dimostrato anche Cal Crutchlow, con la sua moto clienti. Pedrosa potrebbe avere un finale di stagione molto interessante, mettendosi in mezzo alla lotta per il titolo senza tanti complimenti, come Misano insegna.

    Rossi festeggia il suo secondo posto

    ACCUSA: Marquez è davvero un pilota costante, che anche quando le cose vanno “maluccio” lui riesce a concludere la propria gara almeno ai piedi del podio come capitato proprio al GP di San Marino. I punti di svantaggio tra Rossi e Marquez sono adesso 43, e il Dottore ha perso una grossa occasione non vincendo uno dei suoi GP di casa. DIFESA: Da ora in poi Rossi dovrà sempre concludere davanti a Marquez, deve vincere più gare possibili e sperare in uno o due passi falsi dello spagnolo. In MotoGP basta una caduta per stravolgere le sorti della classifica, quindi Rossi non deve mollare perché il sogno iridato non è una chimera e le possibilità di trionfare ci sono ancora.

    Andrea Dovizioso

    ACCUSA: Le Ducati non hanno brillato durante tutto il weekend, il sesto posto di Dovizioso è quello che al momento possono ottenere i tecnici della Rossa, che ancora paga qualcosa dalla concorrenza. Lo stesso Dovizioso è stato protagonista di una gara anonima, Iannone si è infortunato e Pirro ha fatto ciò che poteva. Ma queste sono le ambizioni attuali di Ducati, niente illusioni. DIFESA: Ducati poteva fare di più a Misano, ma anche la cattiva sorte ha inciso sulle ambizioni del team. Dovizioso aveva un ginocchio mal concio, ha lottato con Vinales e ha concluso col sesto posto. Iannone ha dato forfait prima delle qualifiche, per l’infortunio del venerdì e Michele Pirro è stato eccezionale a portare a casa il settimo posto. Ma la Ducati è più di così, un weekend sfortunato.

    Battibecco Rossi Lorenzo

    ACCUSA: Valentino Rossi aveva dimostrato di essere molto più veloce di Lorenzo, non occorreva che al secondo giro facesse una manovra del genere per tentare il sorpasso. Lorenzo non ha tutti i torti a lamentarsi, ha dovuto raddrizzare la moto per evitare il dritto e forse anche qualcosa di peggio. Rossi è stato aggressivo. DIFESA: Lorenzo sbaglia a lamentarsi di un comportamento aggressivo di Rossi in pista, si è trattato di un sorpasso come ne capitano tanti altri, come ha fatto anche Pedrosa più avanti proprio ai danni di Rossi. Si è alimentata una polemica inutile, Rossi ha fatto bene a rigettare al mittente delle accuse infondate.

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