MotoGP Misano. Smarrimento in casa Honda HRC, ma c’è una luce

MotoGP Misano

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    pedrosa hayden honda

    Sembra un gioco di società. Il guaio è che, invece, non lo è.

    Dopo un Titolo 2006 strappato con le unghie nella passata stagione, e dopo un Campionato 2007 vissuto perennemente in sordina, la Honda prova ad analizzare che cosa non vada.

    Facile a dirsi, un pò meno a farsi.

    Solo poco tempo fa la casa alata aveva accennato un tiepido mea culpa: gli ingegneri, in un futuro (si spera) prossimo, ascolteranno di più i piloti e cercheranno di mettere a punto una moto competitiva, esattamente come quella che lo scorso anno ha regalato ad Hayden la gioia di un Titolo strameritato dalla HRC proprio per aver messo a punto una moto invincibile.

    Daniel e Nicky, in attesa della gara di Misano, si confessano. Le loro parole sono piene di rammarico e lasciano intravvedere uno spiraglio di luce… basterà perchè la casa alata non perda la faccia in questo 2007 governato dal monopolio Ducati?

    Daniel Pedrosa: “Sono molto felice di andare a Misano perché non vi ho mai corso prima d’ora, anche se ho visto delle gare che vi hanno svolto; sarà tuttavia molto interessante vederla dalla pista stessa e con i miei occhi. La direzione di corsa è stata invertita, per cui qualcosa è stato cambiato, per cui ognuno di noi si troverà nelle stesse condizioni. Ciò significa che dovremo fare scelte intelligenti sia con le gomme che con il set-up.Ci sarà sicuramente una gran atmosfera con i fans italiani che arriveranno a fare il tifo per i loro piloti, e se questo sarà come il week-end del Mugello allora sarà un fine settimana speciale. Le gomme e le temperature saranno molto importanti anche qui. Abbiamo passato i due giorni di test a provare molte gomme nei test dopo Brno e spero che ciò che abbiamo imparato ci aiuterà a Misano. Per il campionato continueremo a fare del nostro meglio. Casey sta prendendo il largo e prenderlo sarà davvero difficile ma faremo il nostro massimo per riuscirvi”.

    Nicky Hayden: “E’ abbastanza emozionante andare su una pista tutta nuova, perché questa riserva una sfida per tutti, perché ognuno dovrà fare del proprio meglio per trovare un buon set-up e delle gomme adatte alla pista il più velocemente possibile. Nessuno di noi conosce il tracciato, certo alcuni piloti italiani della safety commission vi hanno fatto un giro, ma non vi hanno mai corso con una motogp. Mi aspetto un grande week-end soprattutto per il tifo italiano che è sempre grande. Uno dei fattori più salienti saranno di nuovo le gomme. Abbiamo visto quest’anno che quando abbiamo affrontato piste con asfalto nuovo come il Sachsenring o Laguna, la gara si è ridotta ad una battaglia di resistenza delle gomme. Speriamo di trovare comunque qualcosa di buono con la Michelin sin dal venerdì e così aspetteremo il semaforo verde di domenica mattina per vedere come andrà la gara”.