MotoGP Misano. Vermeulen & Hopkins: un blu che conquista l’italia!

MotoGP Misano

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    vermeulen hopkins

    E’ vero che in realtà il GP è ufficialmente di San Marino…

    Però il colore delle moto Suzuki ha portato fortuna ai due piloti di azzurro vestiti! Proprio come la maglia azzurra dell’Italia.

    Una gara, quella di Misano, dove i due piloti non potevano chiedere di meglio. Entrambi a podio dietro il solito Stoner, un pizzico di fortuna, fedelissimi al proverbio “Aiutati che il ciel t’aiuta”, i due centauri Suzuki hanno conquistato il massimo per le loro possibilità.

    Gara perfetta, quindi, che il duo Suzuki ha sfruttato fino all’ultimo secondo: alla fine tanta soddisfazione per entrambi e un futuro che si prospetta roseo anche per la scuderia che, quest’anno, ha fatto vedere cose interessanti per il futuro.

    Chris Vermeulen:”Sono molto felice di essere sul podio! L’avevo detto: “Quest’anno voglio vedere due Rizla Suzuki lassù prima della fine della stagione”, e sono molto soddisfatto che sia successo. Ovviamente sono felice di essere arrivato davanti a John, ma faccio le mie congratulazioni a lui e all’intero team per questo grande risultato. Non avevamo riferimenti per le moto prima di venire qua e Suzuki e Bridgestone hanno entrambe fatto un ottimo lavoro nel darci un pacchetto così fantastico per un circuito nuovo. Ho fatto una buona partenza dalla terza fila, cosa che è stata positiva perchè temevo partire da lì, dato che è difficile sorpassare in questo circuito. Sono salito in quarta posizione all’inizio, ma dovevo ancora passare John e Valentino – due dei ragazzi del paddock più difficili da sorpassare. Dopo averli lasciati dietro di me ho cercato di prendere Casey e credevo di esserci vicino, ma penso di aver usato troppo la gomma posteriore cercando di recuperarlo e alla fine lui si è un po’ allontanato. Ancora una volta vorrei ringraziare Tom e tutti i miei meccanici, e anche i ragazzi della Bridgestone per questo weekend.

    John Hopkins: “Cosa posso dire, due Rizla Suzuki sul podio, quindi questo non è per niente un cattivo giorno! Ho fatto un’ottima partenza, che era cruciale, e sono stato fortunato a evitare l’incidente a curva due. Volevo stare dietro a Casey il più a lungo possibile, le gomme Bridgestone hanno lavorato molto bene fin dall’inizio e anche la moto andava bene. Ho fatto un errore quando ho spinto un po’ troppo entrando in una curva veloce a destra e mi è scivolato l’anteriore. Questo mi ha fatto perdere del tempo dato che mi ha spaventato un po’ e per questo i miei tempi sul giro sono peggiorati. Sentivo Chris alle mie spalle, si è infilato all’interno e mi ha passato – sapevo che aveva un buon passo e ho cercato di stargli dietro. Ho tenuto duro il più a lungo possibile fino a quando ho avuto un problema con una saponetta che si è slacciata e ho dovuto toglierla e rimetterla! Questo ha fatto ben poco, Chris e Casey avevano un passo infernale e non avrei potuto fare molto lo stesso. Sono felice di aver conquistato questa posizione per il Team e per Suzuki. Abbiamo avuto un ottimo risultato oggi e domani faremo il massimo per provare e fare qualche passo avanti. Poi le mie speranze vanno a Estoril!