MotoGP Motegi 2012, la Pagella del giorno dopo

da , il

    motogp motegi 2012 start

    Si è concluso nel week end appena trascorso il 15° gran premio del MotoGP World Championship 2012 al Twin Ring Motegi, che ha visto protagonista Dani Pedrosa, affetto da problemi tecnici per tutta la prima parte del weekend, ma che comunque è riuscito a sopravanzare Lorenzo, riducendo il distacco che li divideva a 28 punti. Ottima la prova di Cal Crutchlow, che viene tradito dalla sua M1 all’ultimo giro lasciando il posto ad un altro pilota in grande spolvero, Alvaro Bautista. Subito a ridosso del podio Andrea Dovizioso e Casey Stoner, quest’ultimo in ripresa dai danni fisici subiti 40 giorni fà. E adesso, Pagelle!

    Dani Pedrosa, Voto 9: Quando si dice che l’altezza non è tutto. Non prende i pieni voti per i problemi alle qualifiche, in gran parte derivanti dalla sua Honda che ieri nel gran premio di casa di andare proprio non ne voleva sapere. Si dice che si sia visto aggirarsi nei box HRC Masao Furusawa, in “visita di cortesia”… Nonostante i problemi però Dani segue Jorge, lo marca stretto, lo supera e lo stacca. Pagina 15 del Manuale “Come vincere in MotoGP“. Nano Da Battaglia

    Jorge Lorenzo, Voto 7: Non subisce la pressione e non tenta rimonte che non gli competono. Al box lo vedono spesso con una calcolatrice e con il calendario delle gare che restano. Ha capito che se arriva sempre secondo del podio se ne può sbattere, il mondiale lo vince lui. Cosi si prende la pole per essere sicuro che non lo accartocci nessuno (leggasi Bautista), parte a razzo e quando vede un Puffo su una Moto Arancione passargli accanto non tenta di riprenderlo. Meglio perdere 5 punti che 25. Costante

    Alvaro Bautista, Voto 7,5: Non è che non se lo aspettasse nessuno, in realtà dubitavano tutti ma una possibilità c’era. Ed è stato bravo, Bautista, a partire, non rottamare la sua moto e quella di qualcun’altro scelto a caso nel mazzo, stare dietro a Cal, fargli le macumbe mentre guidava e portarsi a casa un podio. Poco probabile che ci sarebbe riuscito senza una mano dalla M1 di Crutchlow, che si era sentita molto minacciata e per la paura ha preferito eliminarsi da sola. Porta a casa il secondo podio stagionale, qualche punto e la firma di Fausto Gresini sul suo contratto. Bel Colpo!

    Andrea Dovizioso, voto 7: E’ sempre li intorno, il quinto posto neanche se lo ricorda, ma questo week end ha dovuto litigare con i freni. E se sei uno staccatore come Il Dovi, ti fa poco piacere avere una leva ballerina tra le mani mentre cerchi di fare una curva con i freni in mano e ti ritrovi a salutare il pubblico Giapponese da vicino. Il tutto si tramuta in una prestazione un pò opaca ma comunque di discreto livello, considerando i 4 secondi che Stoner si ciuccia alla fine della gara. Inossidabile e a proposito di Stoner…

    Casey Stoner voto 6: Si dice deluso del risultato e per la sua spacconeria perde un punto. Voglio dire, pretendi pure il podio? sei stato fermo poco meno di due mesi, hai una caviglia con i punti a vista, la moto ti si spegne, e sei deluso perche potevi fare di piu! Un pò Gargante, la prestazione non è quella che aveva promesso all’inizio del week end, ma se si considera che la prima moto l’ha parcheggiata a meno di 300 metri dal box per problemi tecnici (Furusawa rideva da solo come un cretino), tanto male non è andata. Incontentabile

    Stefan Bradl, voto 6: Da lui ci si aspettava di più sul serio. Se ci fosse stato Marquez già da quest’anno probabilmente gli avrebbe fregato il titolo di Rookie of the Year. Ci aveva abituato a prestazioni migliori e ad essere più vicino al podio, e sinceramente ci aspettavamo anche il salto di qualità alla fine della stagione. Peccato, ma almeno porta a casa punti e comunque una posizione che chi viene dopo di lui vede solamente col bagnato o con le cadute (altrui). Tetesco

    Valentino Rossi, Voto Ducati: Non lo dò il voto, perché infierire è cattiveria. Prima anche io dicevo che neanche ci provava, ma adesso si vede chiaramente che con la Ex Moglie non ci si prende proprio. Fossi in lui e fossi in Ducati, io lo scioglierei e comincerei a fare i test per l’anno prossimo. Anche perché non è che gli altri Ducatisti vadano tanto bene… Di questo passo si rischia un altra stagione da CRT rimasterizzata, ma Valentino ha detto che non ne vuole sapere, lui l’hanno prossimo sarà su una MotoGP. Poi bisogna vedere i risultati… Va Lentino

    Nicky Hayden, Voto 5,5: Non prende la sufficienza perché arriva dietro al partente per altri lidi. Non è tutta colpa sua, ma lui ha scelto Ducati anche per l’anno prossimo e avremmo preferito vedere prestazioni più alla vita persa pur di avere una posizione un pò più alta in classifica. Sia chiaro, non è che sia facile, ma accontentarsi adesso vuol dire accontentarsi per tutta la prossima stagione. Certo dopo Aragon (vedere impronta muretto sul frontale della D16) non gli si può dare proprio torto se vuole portare a casa la pelle. Gregario

    Katsuyuki Nakasuga, Voto Wild Card: Mi ci sono voluti 5 minuti solo per scrivere il nome e sinceramente non ne è valsa tanto la pena. Si, è arrivato davanti ad altre due MotoGP, quella di Abraham e di Barberà, ma stiamo parlando di due Ducati (di cui una guidata da Karel, cioè…) e a lui hanno dato una M1 ufficiale. Se la avessero data a Dovizioso forse il podio sarebbe stato diverso. Intruso

    Hector Barberà, voto 5: Mi sento abbastanza generoso nel dare il 5 a Hector, ma faccio un pò la media con gli altri GP. E’ un pò lo straniero della Top Class, infatti per l’anno prossimo prevede una CRT, forse più adatta a lui. Prestazione opaca, risultato peggio. Scarso

    Karel Abraham, voto 4: Se non fosse per i soldi di Papà, lui qui non ci sarebbe certo per merito. E’ anche vero che penso che la AB Cardion non abbia mai avuto conti così in rosso come nelle stagioni 2011-2012. Karel si vede solo quando inquadrano le CRT, che di questo passo rischiano addirittura di arrivargli avanti. Rottamatore

    AleiX Espargarò, voto 8: Se lo merità, il votone che ha preso anche Jorge. Ha la CRT migliore, è vero, ma non la ha solo lui e continua ad ottenere signori risultati, negli ambiti della Serie B delle MotoGP. Per le qualifiche è stato addirittura davanti ad Abraham, che ha comunque una MotoGP sotto il sedere, in gara si difende bene e rifila due secondi a Colin Edwards, che diciamolo Rookie non è. Meriterebbe una Chance su una MotoGP vera. Ben Fatto!

    Foto BY AP/LaPresse