MotoGP Motegi 2012, Qualifiche Appannaggio di Lorenzo!

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    2009 jorge lorenzo interview motogp 1

    Iniziano alle 06:56 ora Italiana le Qualifiche della MotoGP, che vedono nel circuito Twin Ring Motegi (si legge Moteghi) la terz’ultima prova del mondiale MotoGP 2012. La classifica a tutt’ora vede Lorenzo con 33 punti di vantaggio su Dani Pedrosa, l’unico davvero in grado di insidiare la testa del mondiale. Terzo classificato, in modo definitivo per matematica, Casey Stoner, al suo ultimo anno da professionista nelle moto. Dopo un turno abbastanza combattuto e ricco di colpi di scena come il grande tempo di Cal Crutchlow, è Jorge “il Magnifico” Lorenzo a portare a casa la Pole, unico a scendere sotto l’1:45 con 1:44.969.

    Durante il giro di lancio si parla di Stoner, della possibilità di aiutare Dani a vincere il mondiale, ma a questa possibilità non ci crede nessuno. Carlo Pernat ha detto “Stoner è un dipendente e deve fare ciò che dice chi lo stipendia”, ma nessuno ritiene probabile che ci sia una penale che possa convincere il Canguro Mannaro a rinunciare a tentare la scalata al podio in quelle che sono le sue ultime tre gare (da quello che lui stesso afferma) in carriera. Ma non è sufficiente volere una cosa, e Casey non è sufficientemente in forma per poter già competere per le prime posizioni.

    Alla fine della prima mezz’ora del turno comanda Dani Pedrosa, detto Camomillo, con 1:46.087, seguito ovviamente da Lorenzo. Terzo Bautista, con un ottimo 1:46.209, seguito all’inizio della seconda fila provvisoria da due Yamaha, quelle di Spies e di Crutchlow. Chiude la seconda fila un altra M1, quella di Andrea Dovizioso. Seguono Stoner, Rossi, Bradl che ha subito una scivolata peraltro innocua ad inizio turno, Nakasuga, Barberà, Hayden e Abraham, che riesce a tenersi dietro un Aleix Espargarò veramente in forma in questo finesettimana in cui è riuscito a piazzarsi, nelle ultime libere, anche davanti ad altre MotoGP. Le CRT, a seguire della ART di Aleix, sono comandate in seconda da Randy De Puniet, con al seguito Pirro e Colin Edwards.

    Ai 25 minuti rimanenti la situazione è cambiata e anche parecchio. Lorenzo si riporta in testa, con 1:45.937, mentre Pedrosa prendeva un caffè durante il cambio gomme. Cosi al secondo posto ci si infila Cal Crutchlow, che sembra aver capito dove si trova la quarta, e stampa un 1:45.964, a meno di 3 (tre) centesimi da Lorenzo. Però!

    Quinto Bradl, che non riesce davvero a capire cosa non va e quindi non può migliorare in modo tangibile, ma che riesce comunque a tenere dietro (per ora) Casey, solo sesto e spesso nel box. Poi Ben Spies mette “tutti sull’asse dei formaggini” (citazione di Guido Meda) con un a dir poco signor tempo di 1:45.506, che già al terzo intertempo era mezzo secondo sotto il tempo di Lorenzo. Prende spunto Dovizioso, che si pone subito dietro a 3 decimi con una gomma morbida nuova di forno.

    15 minuti al termine, suona l’allarme dell’orologio di Stoner, che piazza un quarto tempo che migliora quasi immediatamente fino alla seconda posizione. Crutchlow decide che vale la pena morire pur di fare pole, e tira fuori un 1:45.257, circa il tempo della pole di Stoner l’anno scorso, salvo poi tirare un dritto subito dopo il rettilineo del traguardo. Si vede anche un replay in cui il chattering gli fa perdere l’anteriore, non si può dire che non si stia impegnando a sufficienza per far rimangiare quello che Beltramo diceva su di lui.

    Gli ultimi 5 minuti vedono come al solito l’accensione delle polveri. Abraham si sdraia prima della S, cercando di non frenare dove anche Stoner frena. Lorenzo cambia la gomma, vedendo che Dani Pedrosa strappa la pole a Crutchlow per 5 millesimi, con 1:45.252. Nel frattempo Rossi è ottavo, con 1:45.976, non male ma meno di ciò che tutti si aspettavano. Caschi rossi a destra e a sinistra, Spies si prende due bei spaventi nello stesso T4, e passa da un decimo di vantaggio a otto di svantaggio. Stoner continua a navigare intorno al centro classifica (delle MotoGP), passato alla fine dal Dovi che si prende la sesta posizione, e Texas Tornado piazza la sua M1 sulla curva subito prima del traguardo, buttando via la possibilità di fare la pole, che prende in mano Lorenzo che facendo il vago si mette in testa alla classifica con uno strepitoso 1:44.969. Secondo Pedrosa, seguito dalla M1 di Crutchlow. La seconda fila per Spies, Bautista e Dovizioso. Settimo Stoner, che precede Stefan Bradl e Valentino Rossi con la prima delle Ducati. La migliore CRT è ovviamente l’ART di Espargarò, davanti a Abraham, Edwards e Hernandez.

    La Classifica Completa delle Qualifiche:

    1 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing 1:44.969

    2 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team 1:45.215

    3 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 1:45.257

    4 11 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing 1:45.336

    5 19 Alvaro BAUTISTA SPA San Carlo Honda Gresini 1:45.481

    6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Monster Yamaha Tech 3 1:45.612

    7 1 Casey STONER AUS Repsol Honda Team 1:45.745

    8 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP 1:45.848

    9 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team 1:45.976

    10 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team 1:46.461

    11 21 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha YSP Racing Team 1:46.780

    12 8 Hector BARBERA SPA Pramac Racing Team 1:46.881

    13 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar 1:47.383

    14 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar 1:47.581

    15 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing 1:47.791

    16 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing 1:48.125

    17 68 Yonny HERNANDEZ COL Avintia Blusens 1:48.513

    18 51 Michele PIRRO ITA San Carlo Honda Gresini 1:48.653

    19 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project 1:48.831

    20 77 James ELLISON GBR Paul Bird Motorsport 1:49.023

    21 84 Roberto ROLFO ITA Speed Master 1:49.183

    22 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens 1:49.831