MotoGP Motegi 2014, anteprima: primo match ball per Marquez in Giappone

Anteprima del Gran Premio del Giappone classe MotoGP sul tracciato di Motegi, quindicesimo appuntamento della stagione 2014

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    La MotoGP 2014 si sposta in Giappone per il quindicesimo appuntamento della stagione sul tracciato di Motegi. Dopo i due passi falsi a Misano ed Aragon, che gli sono comunque valsi 4 punti contro i 18 di Pedrosa, Marquez ha l’obbligo di vincere la gara o quantomeno stare davanti a Pedrosa per chiudere definitivamente i conti per il suo secondo mondiale in MotoGP, il quarto in carriera per il 20enne spagnolo che sta macinando record su record. Marquez avrà imparato la lezione di Aragon? Come si comporterà domenica quando arriverà la pioggia come in Spagna? Per seguire il LIVE della gara, BASTA CLICCARE QUI!

    Aspettative

    Trattasi di pista di proprietà della Honda, sarebbe un brutto colpo per la Casa dell’Ala Dorata se tutte le sue moto non fossero competitive contro i rivali. Le Honda Repsol saranno sempre davanti a tutti con i piloti Yamaha Rossi e Lorenzo ad inseguire. Attenzione ai possibili inserimenti di Iannone, ultimo italiano a vincere a Motegi, e Dovizioso con le Ducati. Lotta aperta anche nella categoria Open con Espargarò contro le Honda Open di Redding & Co.

    Il tracciato

    Costruito e inaugurato nel 1997 per volere di Honda che ne è anche la proprietaria, ospita le gare del motomondiale sin dal 1999 come Gran Premio del Pacifico. Dal 2003 la denominazione diventa Gran Premio del Giappone con l’uscita di scena di Suzuka dopo l’incidente mortale di Daijiro Kato.

    È denominato ufficialmente Twin Ring Motegi poiché all’interno della stessa struttura ospita due circuiti diversi, un ovale da 2.493 m e un percorso stradale da 4.801 m con 3 differenti layout.

    Il record del tracciato appartiene a Dani Pedrosa in 1’45″589 stabilito il 14 ottobre del 2012

    Da che esiste la MotoGP, 5 vittorie Honda in 12 anni (2002-2003-2004-2011-2012)

    15 in tutto i piloti giapponesi trionfatori in patria per 22 vittorie complessive (500/MotoGP, 250 e 125) in 26 anni di Motomondiale

    Caso singolare: nell’edizione del 2000 vinsero Abe in 500, Kato in 250 e Ui in 125