MotoGP Motegi 2014: il Processo al Gran Premio del Giappone

Processo al Gran Premio del Giappone sul tracciato di Motegi della MotoGP 2014 vinto da Jorge Lorenzo con Marquez che bissa il mondiale ottenuto l'anno scorso

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    Marc Marquez campione del mondo MotoGP 2014

    Ben trovati per una nuova puntata della nostra consueta rubrica “il Processo al Gran Premio” destinato al Gran Premio del Giappone della MotoGP 2014 svoltosi questa mattina sul tracciato di Motegi e che ha visto la vittoria di Jorge Lorenzo e la conferma del titolo mondiale per Marc Marquez. Riavvolti i fili di quanto è successo questa mattina in gara e nel weekend, siamo pronti per cominciare ad analizzare il weekend e mandare alla sbarra i protagonisti di questa gara. Cominciando dal vincitore Jorge Lorenzo, per la condotta della prima parte di stagione, seguendo poi con la Yamaha, un lavoro migliore durante l’anno li avrebbe portati più vicini ad Honda, le Honda Open, sempre palesemente dietro a Ducati e alla Yamaha Forward, Valentino Rossi, per non essere riuscito a tenere il passo di Lorenzo e tener dietro Marquez successivamente, Pedrosa, che dopo Brno pare essersi perso per strada.

    Jorge Lorenzo: chi sei veramente?

    ACCUSA: Ti svegli nelle ultime gare dopo aver passato tutta la stagione con vari problemi e cadute di stile imbarazzanti (vedi Austin). Se ci fosse stato il vero Lorenzo, Marquez avrebbe sudato di più questo suo secondo titolo…

    DIFESA: Jorge Lorenzo è così, prendere o lasciare, capace di imprese epiche (Aragon) ed errori imbarazzanti (Austin) ma quando vuole sa essere imbattibile.

    Yamaha: perchè lasciare campo libero così facilmente ad Honda?

    ACCUSA: Una grande Casa come Yamaha non può mollare senza reagire ad Honda. Con un lavoro più mirato nell’arco della stagione avrebbero potuto giocarsi il mondiale ad armi pari…

    DIFESA: Le ultime due gare hanno dimostrato che Yamaha c’è e lotterà fino alla fine per il titolo costruttori…

    Valentino Rossi: era impossibile far meglio di terzo?

    ACCUSA: Le premesse della vigilia facevano pensare ad una gara all’attacco per Rossi per impedire a Marquez di chiudere i giochi in Giappone. L’età evidentemente avanza anche per il Dottore che ha dato il massimo a Misano e poi si è “seduto”

    DIFESA: Ci sarà stato qualche problema perchè non è normale vederlo cedere così di botto senza replicare ai sorpassi subiti da Lorenzo e Marquez…

    Dani Pedrosa: rassegnazione o qualcosa d’altro?

    ACCUSA: La vittoria a Brno sembrava aver lanciato il buon Dani verso una ipotetica riapertura del campionato ma dopo Brno sembra essersi perso per strada e anche l’errore di Aragon ne è la testimonianza. Oggi ha fatto il compitino senza reagire al sorpasso di Marquez quasi fosse rassegnato all’idea di dover vedere il compagno di box rivincere il titolo.

    DIFESA: Come per Rossi, anche Dani potrebbe aver avuto dei problemi con la sua moto. Troppo tempo perso dietro alle Ducati di Iannone e Dovizioso gli hanno precluso la possibilità di lottare con i primi.

    Honda Open: sempre la solita storia…

    ACCUSA: Siamo alle solite…una moto che doveva vincere a mani basse la categoria Open perchè costruita sulla base della RC213V e sviluppata da un certo Stoner non può prenderle dalle Ducati e da una Yamaha Forward…

    DIFESA: C’è ben poco da difendere nella gara dei piloti Honda Open…Abraham fuori, Aoyama, Hayden e Redding ben lontani dai migliori…

    Marc Marquez MotoGP 2014, le foto del trionfo