MotoGP Motegi 2014: le Pagelle del Gran Premio del Giappone

Pagelle del Gran Premio del Giappone sul tracciato di Motegi della MotoGP 2014 che ha incoronato Marc Marquez campione del mondo per la quarta volta in carriera

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    Amanti del motociclismo e ben ritrovati per un’altra puntata delle “Pagelle del Gran Premio della MotoGP 2014” questa volta rivolte al Gran Premio del Giappone disputato sul tracciato di Motegi. Riavvolto il nastro della gara, siamo pronti a dare i voti ai protagonisti della gara con un occhio di riguardo per il bi-campione del mondo classe MotoGP Marc Marquez.

    Jorge Lorenzo 10: quando è un tutt’uno con la sua moto è uno spettacolo da vedere. in effetti Martillo si regala la seconda vittoria stagionale dopo Aragon prendendo la testa della gara e non mollandola fino alla bandiera a scacchi. Ottiene anche il nuovo record della pista spingendo come un dannato e proteggendosi dal ritorno di Marquez che nel finale si stava facendo sotto. SPAZIALE

    Marc Marquez 10: diventa il più giovane quattro volte campione del mondo nella storia del motomondiale facendo praticamente il compitino, ovvero stare davanti a Pedrosa e Valentino Rossi. Nel finale gli balena la fantastica idea di prendere Lorenzo e vincere la gara ma il maiorchino ormai era troppo lontano. Coreografia della festa molto Rossi-style. FENOMENO

    Valentino Rossi 8: tiene bene davanti nei primi 4-5 giri di gara poi però non riesce a tenere il passo di Lorenzo che scappa via. Battaglia con Marquez un paio di giri ma poi molla il colpo e si accontenta del podio senza provare a rovinare i piani dello spagnolo. Guadagna comunque la seconda posizione del mondiale ai danni di Pedrosa. MITO

    Andrea Dovizioso 7,5: Prima parte di gara sontuosa dove riesce a stare con Rossi e Lorenzo ma poi crolla sotto i colpi di Marquez prima e Pedrosa poi. Non si abbatte e rimane solitario in quinta posizione. Si aspettava di più dopo la pole di ieri ma deve accontentarsi. DOVI POWER

    Daniel Pedrosa 6: forse quello più in difficoltà del gruppo di testa. Non reagisce al sorpasso di Marquez e ci mette troppo a passare prima Iannone e poi Dovizioso regalando su un piatto d’argento il mondiale al compagno di box. Nel finale prova invano l’attacco a Rossi per salire sul podio ma ormai la frittata era già fatta. COMPITINO

    Aleix Espargarò 5,5: in difficoltà per tutto il weekend, non incide praticamente mai sulla gara pur avendo una moto più performante della Ducati di Hernandez. Il colombiano gli regala con un errore la posizione e anche il titolo di miglior Open della gara. FORTUNATO

    Cal Crutchlow 5: le premesse per una buona gara c’erano tutte ma Cal le spreca autoeliminandosi già al secondo giro. Ancora 3 gare e poi finirà il calvario di Cal sulla Ducati e abbraccerà la Honda. SPERANZOSO

    Infine voto 10 alla solidarietà tra piloti. Chi diceva che tra piloti di categorie diverse non c’è solidarietà si deve ricredere. Anche il paddock della MotoGP è scosso dall’incidente di Bianchi di domenica scorsa a Suzuka e non sono mancate le critiche all’organizzazione della gara della Formula 1. CHAPEAU