MotoGP Motegi 2014, Valentino Rossi: “Dovi mi ha fregato la pole”

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    Valentino Rossi

    Valentino Rossi ha raggiunto il secondo posto nelle qualifiche della MotoGP a Motegi 2014. Il dottore della Yamaha sembra soddisfatto a metà del risultato ottenuto in quanto è stato beffato da Dovizioso per una manciata di millesimi di secondo. Il Dovi mi ha fregato la pole! ha scherzato ai microfoni il piota di Tavullia. Per Valentino Rossi, partire secondo, è comunque un buon risultato che fa ben sperare in vista della gara di Domenica dove cercheranno di rimontare i vari Marquez e Lorenzo. Per seguire il LIVE della gara, BASTA CLICCARE QUI!

    Partire in prima fila è bello e molto importante per cercare di vincere la gara. Mi spiace un sacco che Dovizioso mi abbia fregato la pole per una manciata di millesimi.” Valentino non conquista la qualifica dal 2010 e sarebbe potuto essere il suo grande giorno: “Sono quattro anni che non conquistavo la qualifica e qui sicuramente si poteva fare. Ho il rammarico per il finale della Q2 ma è stato comunque un turno fantastico e sono migliorato rispetto alle prove, facendo una modifica che mi piace e mi ha fatto andare più forte. Per la gara sicuramente rientreranno in corsa sia Jorge Lorenzo che Marc Marquez e il mio obiettivo sarà quello di stare li con gli altri. Vedendo i tempi delle prove libere loro comunque hanno ancora qualcosa in più sul passo di gara rispetto a me”.

    Il campione della Yamaha è poi tornato scherzoso spiegando il suo stato fisico dopo il bruttissimo incidente di Aragon: “Pensavo peggio e invece mi sento nel complesso bene. Quando ero in ospedale ho sperato che la botta alla testa mi facesse migliorare e in effetti sul giro veloce ho fatto meglio del solito. Non trovo la pole position da troppi anni e penso che c’erano ancora le gare in bianco e nero a quel tempo.”

    Rossi poi fa il punto per la gara: “Partire in pole era meglio ma mi accontento di essere comunque vicinissimo alla prima posizione. Durante le prove soffrivo un po’, poi abbiamo fatto una leggera modifica che mi ha fatto trovare il giusto feeling. Anche la strategia è stata perfetta trovandomi in pista al momento giusto per girare forte. Qui serve un delicato bilanciamento per la frenata, soprattutto quando le gomme iniziano a scivolare. Abbiamo lavorato molto sia sulla posizione dell’anteriore che sul freno motore. Lo scopo è quello di evitare che in ingresso di curva la moto “spinga” troppo all’esterno. Per la gara mi serve ancora qualche decimo sul passo, visto che gli altri big sono messi un filo meglio rispetto a me. L’obiettivo è stare con loro per lottare fino all’ultima curva“.