MotoGP Motegi 2015: le Pagelle del Gran Premio del Giappone

MotoGP Motegi 2015: le Pagelle del Gran Premio del Giappone

    Altra puntata de “le Pagelle del Gran Premio” incentrate sul MotoGP Motegi 2015 vinto da Dani Pedrosa davanti a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Dopo aver analizzato attentamente i fatti salienti della gara e del weekend nel complesso, siamo pronti per dare i voti ai protagonisti della gara.

    Dani Pedrosa 10: di solito un gattino nelle gare sul bagnato, si esalta in questa gara mista bagnato-asciutto. Il piccolo spagnolo è il più accorto nella conservazione degli pneumatici che gli consentono poi di uscire fuori alla distanza. Vera sorpresa di questa gara, Dani conquista la 50^ vittoria in carriera proprio in casa Honda regalando a Rossi quei 5 punti che gli aveva tolto ad Aragon e forse anche un pezzo di 10° titolo mondiale. CAMOMILLO SAMURAI Valentino Rossi 9: nel weekend migliore di sempre agisce più con l’intelligenza che con la forza dando una dura lezione di tattica al compagno di box. Partenza perfetta e gestione altrettanto perfetta del consumo delle sue rain, Pedrosa passandolo lo aiuta a ricongiungersi a Lorenzo e prendersi un secondo posto che vale oro in ottica mondiale a 3 gare dalla fine. TATTICO Marc Marquez 8: penalizzato dal dito fratturato e da un set up non perfetto della sua Honda, riesce comunque a portarsi a casa un buon quarto posto utile più al suo morale che al mondiale che è andato da un bel pezzo. STOICO

    Cal Crutchlow 7: gli va dato atto di essere un grande show man per le sue gag che a fine turno, che siano qualifiche o gare. Questa volta il suo bersaglio era Jorge Lorenzo che, come i suoi tifosi, non ha preso benissimo la simpatica scenetta di Cal post qualifiche. Ci mettesse più grinta anche in gara sarebbe un mix perfetto. SHOW MAN Jorge Lorenzo 6: si consola con la pole position del sabato. Il maiorchino esce da Motegi con un pugno di mosche in mano dopo aver dominato la prima parte di gara. Accampare scuse non lo fa certo essere simpatico…MAZZARRI STYLE Circuito di Motegi 5: in due giorni un botto spaventoso di De Angelis e uno che poteva esserlo di Pol Espargarò. Questo deve servire a far riflettere Honda sull’importanza di coprire i guard rail con gli air fence anche in punti meno “pericolosi”.

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