MotoGP Motegi 2016: le pagelle da 10 a 0

MotoGP Motegi 2016: le pagelle da 10 a 0
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    Il MotoGP Motegi 2016 è stato decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale piloti. Marc Marquez, grazie alla vittoria del GP del Giappone e alle cadute di Rossi e Lorenzo, si è laureato campione del mondo. Un grande successo e un titolo più che meritato per il 23enne di Cervera. Sfogliate le pagine per vedere le nostre pagelle del Gran Premio di Motegi 2016. I promossi e i bocciati di questo quindicesimo atto della stagione 2016 della MotoGP.

    Marc Marquez merita un dieci e lode per il Gran Premio del Giappone e per la sua stagione. Lo spagnolo è partito benissimo in gara, superando prima Rossi poi Lorenzo, ha allungato e capitalizzato al massimo gli errori dei due piloti Yamaha. La sua stagione è stata straordinaria e il quinto titolo iridato, terzo nelle ultime quattro stagioni di MotoGP, sono la dimostrazione dei suoi numeri da predestinato.

    Uno dei grandi protagonisti in positivo di Motegi è stato Andrea Dovizioso. Il pilota italiano, partito dal quarto posto nella griglia di partenza, dopo un inizio sulla difensiva è uscito alla distanza. Superato Aleix Espargarò si è messo all’inseguimento del terzetto di testa e grazie alle cadute di Rossi e Lorenzo ha conquistato il secondo gradino del podio. Per Dovizioso, questi 20 punti, sono stati utili per allungare su Cal Crutchlow in classifica iridata e portarsi al sesto posto nel campionato.

    Maverick Vinales

    Maverick Vinales ha conquistato un ottimo terzo posto nel MotoGP Motegi 2016. Lo spagnolo, dopo un’accesa battaglia col team-mate Aleix Espargarò, ha provato a raggiungere Dovizioso per giocarsi il secondo posto ma il gap dall’italiano era troppo ampio nel finale. 16 punti iridati utili per salire al quarto posto nel mondiale piloti.

    La Suzuki non ha vinto il GP di casa, ma può essere felice di essere stata la scuderia che ha totalizzato più punti in gara. La casa di Hamamatsu, grazie al terzo e quarto posto di Vinales ed Espargarò, ha collezionato ben 29 punti contro i 26 della Honda, i 20 della Ducati, i nove dell’Aprilia e lo 0 della Yamaha. Voto positivo anche per l’Aprilia che è riuscita a stare nella top-ten con entrambi i piloti. La casa di Noale è in netta crescita in questa seconda parte di campionato ma servirà ancora uno step importante in inverno per avvicinarsi ai top-team del campionato.

    Redding

    Scott Redding ha chiuso il GP di Motegi al nono posto ed è stato nuovamente battuto da Danilo Petrucci. I due piloti della Octo Pramac si stanno giocando la possibilità di guidare una Ducati Desmosedici GP17 nella prossima stagione (la stessa che avrà a disposizione Lorenzo e Dovizioso nel team ufficiale ndr) e l’inglese continua a pagare dazio al compagno di box.

    Voto negativo per il buon Hector Barberà al suo esordio come pilota titolare nel Ducati Corse. Lo spagnolo, prestato dall’Avintia Racing alla Ducati in sostituzione di Andrea Iannone, non ha sfruttato l’occasione ed è caduto in gara chiudendo poi al 17° posto fuori dalla zona-punti. Ancora un voto negativo per Tito Rabat. Il rookie della MotoGP sta continuando a pagare a caro prezzo il passaggio nella classe regina. In sella alla Honda RC213V del team VDS ha chiuso con un misero 14° posto finale il GP di Motegi. La 20^posizione nel mondiale piloti, con appena 29 punti conquistati in 15 gare, è un bottino veramente misero per un pilota capace di vincere il mondiale di Moto2 nel 2014.

    Valentino Rossi

    Jorge Lorenzo ha passato un weekend difficile a Motegi. Prima la pericolosa caduta nelle libere, poi quella in gara a pochi giri dal traguardo che è valsa un podio. Lo spagnolo sembra deconcentrato e meno voglioso rispetto allo scorso campionato, forse è già proiettato al suo futuro in Ducati Desmosedici.

    Valentino Rossi, più di Lorenzo visto che partiva dalla pole position ed era ancora virtualmente in corsa per il titolo ad inizio weekend, merita un brutto voto dopo il GP di Motegi. Il “Dottore” ha sbagliato durante il Gran Premio, è caduto nuovamente e ha regalato il titolo al rivale Marc Marquez. Il sogno del decimo titolo iridato è svanito nuovamente e servirà ricaricare in fretta le energie per difendere il secondo posto nella classifica pilota e presentarsi con entusiasmo alla MotoGP 2017. I grandi sconfitti del MotoGP Motegi sono gli uomini e i piloti della Yamaha. Nella gara di casa il “Tre Diapason” voleva la vittoria ed invece sono arrivati due ritiri dai suoi piloti di punta. Ora la casa giapponese dovrà rimboccarsi le maniche nelle prossime tre gare e provare a conquistare il titolo costruttori (il gap dalla Honda è di 28 punti) e quello riservato ai team (la Repsol Honda è avanti 51 lunghezze) altrimenti si passerà da un 2015 con tre titoli ad un 2016 senza soddisfazioni.

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